«Soget, troppe proroghe per la riscossione tributi»

28 Febbraio 2017

Polemica sulla società che copre il servizio da 10 anni, M5s annuncia un esposto L’assessore Diodati replica: «Il prolungamento del contratto previsto dalla legge»

PESCARA. Si infiamma la polemica sull’ennesima proroga alla Soget del servizio di riscossione dei tributi comunali. Nei giorni scorsi, la giunta ha prolungato ancora una volta il contratto alla società fino al 30 giugno di quest’anno, in attesa di poter avviare finalmente una gara d’appalto per rinnovare il servizio. Ma sono ormai dieci anni che il Comune si affida sempre alla stessa società. Non con gare d’appalto, bensì con proroghe su proroghe.

Questo andamento, secondo quanto riferito ieri da fonti dell’amministrazione, starebbe andando avanti addirittura dal 2007. Tutte le giunte che si sono avvicendate in questi anni hanno rimandato, per una ragione o per un’altra, l’avvio di un bando per rinnovare il servizio di riscossione.

Il paradosso nasce, però, dal pasticcio di un’altra gara d’appalto, in questo caso riguardante la riscossione dei tributi locali considerati minori, ossia le affissioni, la pubblicità e il Canone di occupazione del suolo pubblico. La gara, che si è svolta un paio di anni fa, è stata aggiudicata alla ditta Postetributi e poi successivamente alla Ica, ma a distanza di tutto questo tempo non ha ancora firmato il contratto, come ha rivelato ieri l’assessore ai tributi Giuliano Diodati.

La gara è, di fatto, sub iudice con un ricorso al Tar presentato dalla seconda classificata, ossia proprio la Soget. I giudici non hanno accolto la richiesta di sospensiva e hanno rinviato ogni decisione all’udienza nel merito che si dovrebbe tenere il prossimo 10 marzo. Tra l’altro, diverso tempo fa, sarebbero stati anche acquisiti degli atti in Comune di quella gara. Fatto sta che la Soget si trova nel duplice ruolo di ricorrente contro una gara del Comune e affidataria con l’ennesima proroga di un servizio dello stesso ente locale.

Il 2 febbraio scorso, il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli ha inviato una lettera all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) per i ritardi nell’avvio di una gara per la riscossione dei tributi. «Nel novembre del 2015», ha ricordato Antonelli, «il consiglio comunale ha deliberato di indire una gara per l’affidamento del servizio e di realizzare uno studio per verificare la possibilità di internalizzare il servizio stesso. Dopo 14 mesi di attesa, non è stata indetta alcuna gara, non è stato redatto lo studio e, peggio ancora, l’ultima proroga alla Soget è scaduta il 31 dicembre scorso».

Ma alcuni giorni fa ecco spuntare una delibera di giunta con cui viene prorogato ancora una volta il servizio alla Soget fino al 30 giugno 2017. Il Movimento 5 Stelle, venuto a conoscenza dell’operazione, ha scatenato un putiferio. La capogruppo Enrica Sabatini, sostiene che sono state fatte troppe proroghe. Per questo ha depositato un’interrogazione, discussa ieri in consiglio e ha preannunciato di volersi rivolgere alle autorità competenti. La risposta dell’assessore ai tributi è arrivata ieri.

Risposta scritta di ben nove pagine letta in aula. In pratica, Diodati ha fatto presente la necessità per l’ente di dover procedere ad una nuova proroga. «Non siamo riusciti ancora ad avviare una gara», ha affermato, «in quanto nel frattempo è cambiata la normativa del Codice degli appalti. Inoltre, il governo sta procedendo alla dismissione di Equitalia e siamo in attesa che indichi il nome della nuova società di riscossione. In vista di queste novità, la proroga è stata autorizzata da un decreto legge».

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