Sola: «Case a secco, il Comune è assente»

27 Agosto 2024

Scontro tra M5S e Forza Italia, il consigliere grillino: servono autoclavi di quartiere, Renzetti si informi

PESCARA. «Il dottor Renzetti ogni tanto si ricorda di essere consigliere comunale e ci tiene a intervenire nei dibattiti, purtroppo in maniera scomposta e superficiale, dando lui sì informazioni non veritiere». Al consigliere Roberto Renzetti di Forza Italia che accusa il M5S di diffondere «informazioni sbagliate» sull’emergenza acqua, replica il consigliere grillino Paolo Sola: «Mentre domenica probabilmente scriveva il comunicato all’ombra della sua palma al mare, non sapeva che il serbatoio idrico che secondo lui sarebbe ancora presente nella scuola Virgilio, è stato rimosso dall’Aca già venerdì scorso, 23 agosto». Oggi alle 16 si annuncia un consiglio comunale sotto il segno della polemica: si parlerà di emergenza acqua, sicurezza in città e anche di multe ai semafori.
L’origine della polemica sull’acqua è una denuncia del M5S: dal 2021 il sindaco Carlo Masci non avrebbe mai convocato un tavolo di esperti per evitare il ripetersi della crisi idrica di tre anni fa. Sola prosegue: «Renzetti, essendo stato nella scorsa consiliatura tra i consiglieri comunali con il più alto numero di assenze, probabilmente era altrove anche quel 28 ottobre 2021 quando il consiglio comunale approvò l'ordine del giorno del M5S che chiedeva al sindaco di istituire un tavolo permanente per monitorare possibili situazioni di emergenza futura, e non di organizzare un incontro estemporaneo di mezza estate (il 18 luglio 2024) quando ormai l’emergenza era già esplosa, così come vantato da Renzetti e Masci. E comunque con le sue affermazioni», aggiunge Sola, «Renzetti non fa che confermare l’assenza del Comune di Pescara dal piano decisionale, visto che anche la soluzione offerta ai balneatori non è stata un’illuminazione della giunta Masci ma un’espressa richiesta di Confcommercio a cui il Comune ha soltanto detto sì. Soluzione peraltro assolutamente condivisibile, ma a cui dovrebbe far seguito la stessa disponibilità da parte del Comune verso tutte le attività commerciali e i privati cittadini». Di fronte a un’emergenza che inizia ad assumere i connotati della normalità, il M5S chiede iniziative per i cittadini alle prese con i disagi: «nessuno ha parlato di installare serbatoi di quartiere (né tantomeno di installarli in piazza Salotto) bensì di autoclavi di quartiere, che sono ben altra cosa come racconta l'esperienza di altri Comuni italiani che hanno alleviato così la carenza idrica in alcune zone, servendo più attività commerciali ed edifici vicini lì dove le condizioni dei fabbricati non consentono di installare impianti singoli. Consigliamo a Renzetti», conclude Sola, «di non mancare al prossimo consiglio comunale in cui verrà approfondita la nostra proposta, così da poter conoscere anche lui la reale situazione dell’emergenza idrica ed essere più preciso nei suoi prossimi comunicati per evitare altre brutte figure».