«Solari era solo a fronteggiare un’area pericolosa»
Dall’avvocato Massimo Solari, difensore di Pasquale Solari, riceviamo queste dichiarazioni: «Il mio assistito conta di poter dimostrare in giudizio una realtà diversa da quella prospettata dall’accusa...
Dall’avvocato Massimo Solari, difensore di Pasquale Solari, riceviamo queste dichiarazioni:
«Il mio assistito conta di poter dimostrare in giudizio una realtà diversa da quella prospettata dall’accusa. L’ho trovato molto provato dalla vicenda. Ha dedicato gran parte della sua vita a servire lo Stato e la cittadinanza. Negli ultimi anni era stato impiegato all’ordine pubblico dell’area del parco D’Avalos in cui molto spesso si è trovato a fronteggiare, in solitudine, una situazione di profondo degrado ed insicurezza, in un’area grande quanto un grande paese dell’Abruzzo, teatro delle più disparate attività illegali. È giusto quanto afferma il sindaco Alessandrini circa la necessità di fare piena chiarezza ed è ciò che vogliamo anche noi».
«Tuttavia, sarebbe opportuno ricordare la condizione in cui spesso si trovano ad operare le forza dell’ordine: mezzi obsoleti, personale insufficiente, fondi risibili, delinquenza sempre più organizzata. Ci andrei cauto a crocifiggere il corpo di Polizia Municipale di Pescara. Questi uomini mettono ogni giorno a repentaglio la loro vita al servizio dei cittadini e troppo spesso diventano anche bersaglio dell’opinione pubblica che invece dovrebbe lottare con loro affinché gli agenti possano operare nel migliore dei modi al servizio della collettività».

