Soldi a hotel, campeggi e ristoranti: quali sono

1 Luglio 2020

Regione, il Centro anticipa l’elenco delle 62 aziende turistiche finanziate L’assessore Febbo: «Fondi per ammodernare e attrarre più turisti»

L'AQUILA. Ci sono l'albergo sul mare e il ristorante in campagna. In elenco figurano anche camping e resort. Sono 62 su 86 le aziende abruzzesi, che operano nel settore turistico, che verranno finanziate con 7 milioni e mezzo di euro grazie al bando relativo alla legge regionale numero 77. Due milioni di euro sono riservati alle aziende che operano nell'area del Basso Sangro.
Interventi per l'ammodernamento e la sistemazione delle strutture ricettive «che serviranno a migliorare l'offerta turistica locale». La graduatoria delle aziende ammesse a finanziamento verrà pubblicata venerdì prossimo sul Bura. Il Centro la anticipa. Si tratta di una prima tranche dei 400 beneficiari che avranno i contributi previsti.
FONDI PER RISTRUTTURARE. «Oggi è fondamentale innescare un processo di miglioramento continuo del mercato dell'offerta turistico-ricettiva», afferma l'assessore regionale al turismo, Mauro Febbo, «come Regione dobbiamo continuare a finanziare e sostenere le strutture ricettive locali, alzando e migliorando la loro efficienza, la qualità e l’innovazione e, soprattutto, aumentando la sicurezza dei luoghi di accoglienza dei turisti».
Nello specifico, le risorse andranno a finanziare strutture ricettive come alberghi, residenze turistiche, campeggi, villaggi, residenze di campagna, case per ferie, rifugi montani e rifugi escursionistici. Ma è prevista anche la realizzazione di nuove strutture ricettive attraverso la riconversione e il recupero di edifici in disuso o l'ampliamento di manufatti già esistenti.
PRIMA GRADUATORIA. L'erogazione dei contributi avverrà secondo le modalità specificate nell'avviso, con un acconto del 40% della cifra spettante, a fronte di uno stato di avanzamento del 60% del progetto di investimento. Il rimanente 60% del contributo verrà saldato a conclusione dei lavori.
«In seguito all'emergenza sanitaria e per accelerare le operazioni di concessione dei contributi», spiega Febbo,«si è stabilito di effettuare una verifica formale del punteggio autodichiarato dalle imprese e di procedere secondo l'ordine, pubblicando una prima graduatoria attraverso una valutazione del primo gruppo di pratiche esaminate. La settimana prossima riprenderà l'esame delle domande, sempre in ordine di punteggio, per arrivare il prima possibile al finanziamento del secondo gruppo di circa 98 pratiche».
STRUTTURE FINANZIATE. Tra le attività turistiche che beneficeranno dei finanziamenti più corposi figurano Vivi L'Abruzzo, Casarsa di Alfonso Di Trano, Flora, Collevecchio Pio, camping Torremucchia, e l'hotel La compagnia del viaggiatore, che riceveranno 150mila euro. Stesso importo sarà erogato al ristorante Gabrielino, al Miramare Village, Wolf, Manhattan, impresa Domenico Varrenti, Belvedere, Gioelia, La difesa, Eurogest, hotel Baltic, Villa Raspa e La masseria dei cavalieri. Come anche l'hotel Costa Verde, La spiaggia e l'hotel Luce house (150mila euro). Anche l'impresa di Francesco Di Lullo, che rientra nei finanziamenti riservati all'area Basso Trigno, potrà contare su un contributo di 150mila euro. Il campeggio di Guido Delli Compagni usufruirà di un finanziamento di quasi 88 mila euro, Punta De L'Est di 142. 858 euro. Al camping Sun beach andranno circa 105mila euro, all' Hada 149mila euro e al Duca, di Antonio Cinalli, 144mila 554 euro. La sezione dell'Aquila del Club alpino italiano riceverà 126.604 euro, La Casa della neve 142. 689 euro e Le Cascate di Cusano 145mila 511 euro. In elenco anche Mamma Rosa 2000 con 149.718 euro, Elena Gigante (135.311 euro) e Casa De Campo (136.138 euro).
Al Gelso bianco andranno 131.428 euro, all'hotel Alba 144mila 315 euro, al Nuova Sivat Sant'Eufemia 112. 500 euro. Tra gli importi più altri anche l'azienda Santi Amantini (149.326 euro), l'hotel Cinque miglia (136.659), Elahotel (145.485 euro) e l'hotel Abruzzo con 124.120 euro. La Sip, società immobiliare peligna, avrà 134.560 euro, l'hotel Duca degli Abruzzi oltre 88mila 500 euro.
PUBBLICAZIONE AVVISO. «L'avviso è stato approvato a fine del 2018 e pubblicato a gennaio 2019», continua Febbo, «e l'istruttoria ha richiesto un' intensa attività di assistenza e diverse verifiche perdi permettere alle imprese di completare le proposte progettuali e non essere esclusi dalla valutazione e dalla graduatoria finale». La Regione, nella prossima programmazione, lavorerà all'abbattimento dei tempi per accelerare le pratiche e l'erogazione dei fondi.
«Soprattutto in un momento così delicato per il settore turistico, che ha pagato il dazio più alto nell'emergenza legata al coronavirus», conclude Febbo, «vogliamo fornire risposte immediate alle aziende turistiche, che continuano a credere in questo settore».
Un comparto che la Regione ritiene «strategico per lo sviluppo dell'economia abruzzese e che non si limita solo all'accoglienza, con alberghi, hotel e b&b, ma abbraccia anche il settore della ristorazione e delle società turistiche che lavorano per portare viaggiatori sul territorio».