«Soldi per l’avvocato? Assurdo»

Il capogruppo Anelli (M5S) annuncia battaglia contro Cantagallo plurinquisito
MONTESILVANO. «Ci opporremo fino allo svenimento a questa richiesta insensata, fatta da chi ha portato la nostra città nel baratro». Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle Manuel Anelli interviene in merito alla richiesta avanzata dall’ex sindaco Enzo Cantagallo al Comune di Montesilvano, di pagamento delle spese legali relative a un processo che ha visto l’assoluzione piena dell’ex amministratore di centrosinistra.
Si tratta di una domanda già avanzata dall’ex primo cittadino lo scorso anno, durante l’amministrazione Di Mattia, e protocollata nuovamente il 17 ottobre a Palazzo di città. Una richiesta che ha sollevato il malcontento del consigliere grillino. «L’ex sindaco pluri-inquisito Cantagallo ha richiesto nei giorni scorsi il rimborso delle spese legali per una causa nella quale è stato assolto», ricorda Anelli in una nota pubblicata anche sulla pagina facebook degli attivisti montesilvanesi.
«Egli ha richiesto al Comune, infatti, una somma di 36.650,90 euro. Non permetteremo che questa cifra venga liquidata. Oramai la giurisprudenza consolidata è contraria a queste richieste, nonostante l’assoluzione», spiega il consigliere pentastellato.
«Infatti», va avanti, «non si equiparano gli amministratori politici ai dipendenti del Comune. Solo nel paese delle meraviglie un sindaco arrestato chiede il rimborso delle spese legali al Comune». Anelli fa sapere, infine, che la questione verrà analizzata nella commissione Vigilanza da lui presieduta.
(a.l.)
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