Solleciti anche al Pronto soccorso

12 Dicembre 2014

Più di 18 mila lettere «con valenza di ingiunzione di pagamento» inviate soltanto nel 2014, altre 17 mila nel 2013. Sono i numeri di un altro accertamento contabile avviato dalla Asl di Pescara per...

Più di 18 mila lettere «con valenza di ingiunzione di pagamento» inviate soltanto nel 2014, altre 17 mila nel 2013. Sono i numeri di un altro accertamento contabile avviato dalla Asl di Pescara per recuperare i soldi mai pagati «per le prestazioni di Pronto soccorso» dal 2004 fino a oggi a Pescara, Penne e Popoli.

Un controllo lungo 10 anni, sui ticket dei codici bianchi e codici verdi, che ha già riportato nelle casse della Asl 1.266.462 euro per il 2004, 2005, 2006 e parte del 2007 e del 2008. Finora, comprese le lettere spedite nel 2013 e nel 2014, sono stati inviati quasi 80 mila solleciti che bloccano la prescrizione di 10 anni e mettono in mora i debitori.

Adesso, ci sono altri 6 anni da controllare, dal 2008 fino al 2014, e nei prossimi mesi saranno mandati quasi altri 100 mila avvisi per una cifra che potrebbe superare un milione e mezzo di euro. Per pagare (anche le spese della raccomandata con ricevuta di ritorno) ci sono 15 giorni di tempo altrimenti, precisa la lettera della Asl, «in caso di mancato pagamento si provvederà ad avviare la procedura per il recupero coattivo del credito con l’aggravio di interessi e spese».