Solo sette richieste: la riduzione della Tari prorogata a dicembre

16 Ottobre 2020

Francavilla. La misura della giunta riguardava 1.557 esercenti Chi presenta domanda ora, beneficerà dello sconto nel 2021

FRANCAVILLA. Doveva essere una delle misure più importanti a sostegno delle imprese francavillesi, ma a conti fatti la riduzione della Tari per il periodo di chiusura delle attività non ha suscitato l'interesse dei commercianti. Questo almeno è quello che emerge dai numeri. Come fanno sapere dagli uffici comunali, delle 1557 utenze non domestiche, solo 7 hanno fatto richiesta per poter beneficiare dell’agevolazione.
Riavvolgendo il nastro, accanto all’occupazione gratuita del suolo pubblico, la giunta francavillese nella delibera Covid aveva introdotto la possibilità, per tutti gli esercizi commerciali, di richiedere la riduzione del 100 per cento della parte variabile dell’imposta per tutto il periodo di chiusura a seguito del lockdown della scorsa primavera. La delibera, portata in un consiglio comunale ad hoc a inizio agosto, dava la possibilità a tutti gli interessati di avanzare la domanda entro il 30 settembre, a condizione che il richiedente fosse in regola con i pagamenti.
Una volta chiuso il cerchio però, non più tardi di due settimane fa, ci si è accorti della risposta bassissima, per non dire quasi nulla, da parte degli interessati. Il dato ha spinto l'assessore al Bilancio Rocco Alibertini, di concerto con la giunta, a riaprire i termini che nel corso dell’ultimo consiglio comunale sono stati prorogati fino al 31 dicembre.
«Con la riduzione della parte variabile della Tari vogliamo andare incontro alle attività commerciali, danneggiate dal lungo periodo di stop forzato», spiega l'assessore. «Non posso nascondere una certa sorpresa nel vedere un numero così basso di adesioni: abbiamo cercato di dare evidenza all’iniziativa, sia attraverso i canali istituzionali, sia tramite gli organi d'informazione». E allora rilancia: «Proprio per andare incontro a un settore molto importante della nostra economia, abbiamo deciso di prorogare la finestra per avanzare richiesta fino alla fine dell'anno». In questo modo, anche chi non ha l’ha ancora fatto, ha a disposizione altri due mesi e mezzo per accedere all’agevolazione.
Occorre fare un distinguo però: chi ha presentato domanda entro il termine del 30 settembre, o comunque lo farà nel giro di pochi giorni, dovrebbe poter beneficiare della riduzione già per l’anno 2020. Per tutti gli altri, che presenteranno istanza nei mesi di novembre e dicembre, lo sconto sulla Tari non sarò perso, ma verrà calcolato nell’anno 2021.
Dal Comune ricordano inoltre come tale agevolazione si rivolga esclusivamente alle attività commerciali e non ai privati, che anche durante il periodo di chiusura hanno continuato a ricevere regolarmente il servizio di raccolta dei rifiuti. Tutti gli interessati possono visitare il sito del www.comune.francavilla.ch.it oppure rivolgersi direttamente agli uffici dell’ente per recuperare informazioni e modulistica con cui inoltrare la domanda.
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