Sono rimborsabili solo le trasferte

10 Novembre 2015

Ecco cosa stabilisce la legge riguardo alle richieste di rimborso dei sindaci. L’articolo 84 del Testo unico degli enti locali dice: «Agli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino...

Ecco cosa stabilisce la legge riguardo alle richieste di rimborso dei sindaci. L’articolo 84 del Testo unico degli enti locali dice: «Agli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino fuori del capoluogo del Comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del capo dell'amministrazione, nel caso di componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente del consiglio, nel caso di consiglieri, è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nella misura fissata con decreto del ministro dell'Interno e del ministro dell'Economia e delle

finanze, d'intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali». «La liquidazione del rimborso delle spese», si legge ancora, «è effettuata dal dirigente competente, su richiesta dell'interessato, corredata della documentazione delle spese di viaggio e soggiorno effettivamente sostenute e di una dichiarazione sulla durata e sulle finalità della missione». La legge precisa inoltre: «Agli amministratori degli enti locali i che, in ragione del proprio mandato, si rechino fuori dal capoluogo del Comune ove ha sede l'ente presso cui svolgono le funzioni pubbliche spetta il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno effettivamente sostenute e documentate.

Con particolare riferimento al rimborso delle spese di viaggio è previsto che in occasione di missioni istituzionali svolte fuori dal capoluogo del Comune ove ha sede l'ente di appartenenza, agli amministratori degli enti locali

spetta il rimborso delle spese di viaggio entro i limiti stabiliti dal contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente regionale».