Sorgentone: gli incarichi vanno dimezzati

23 Agosto 2023

PESCARA. «Noi riteniamo che il numero dei consiglieri dei municipi debba essere ragionevolmente dimezzato rispetto alla proposta e le giunte eliminate». Sulla moltiplicazione delle poltrone partorita...

PESCARA. «Noi riteniamo che il numero dei consiglieri dei municipi debba essere ragionevolmente dimezzato rispetto alla proposta e le giunte eliminate». Sulla moltiplicazione delle poltrone partorita dalla fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore interviene Mario Sorgentone, presidente dell’associazione Consiglieri comunali emeriti di Pescara. Sorgentone invoca un taglio agli incarichi: «La proposta di dotare la Nuova Pescara di 4 municipi, con circa cento consiglieri e un numero imprecisato di assessori, sembra una provocazione, finalizzata ad accrescere confusione e malcontento e a creare ostacoli alla fusione», afferma. «I partiti politici restano in un silenzio imbarazzato, vincolati dalla eterogeneità delle amministrazioni locali. La nostra associazione, invece, non avendo vincoli di partito, esprime liberamente il proprio dissenso ad una proposta che va in senso opposto alle finalità della fusione: ridurre i costi, snellire i rapporti tra cittadini e istituzioni, migliorare i servizi».
La bozza di statuto che sarà discussa in sede di assemblea costitutiva il 4 settembre prevede, oltre a sindaco del Comune di Nuova Pescara, al consiglio comunale con 32 rappresentanti e alla giunta da almeno 10 assessori, anche 4 municipi: Spoltore con 16 consiglieri e un presidente, tutti eletti dai cittadini, e una giunta da 4 assessori; poi, Montesilvano, Pescara nord e Pescara sud con 24 consiglieri e un presidente a testa e 4 assessori. «È da chiarire innanzitutto il ruolo dei municipi; se propositivo come nei vecchi consigli di quartiere oppure decisionale, con potere deliberante; in questo caso, come vengono regolate le eventuali divergenze con l’organo principale del Comune ?». Sul nome, Sorgentone dice: «È pretestuoso voler anteporre la parola “Nuova” al nome già conosciuto e blasonato di “ Pescara”. Se si crede nei valori della fusione non è un aggettivo che può rassicurare gli incerti».