Sorgi al telefono con Sospiri in cerca di appoggio politico
Spuntano anche i nomi di Lorenzo Sospiri, consigliere regionale di Forza Italia, Remo Di Martino, ex assessore di Ortona, Stefano Di Renzo, consigliere di Francavilla, nell’ordinanza di arresto a...
Spuntano anche i nomi di Lorenzo Sospiri, consigliere regionale di Forza Italia, Remo Di Martino, ex assessore di Ortona, Stefano Di Renzo, consigliere di Francavilla, nell’ordinanza di arresto a carico di Antonio Sorgi. Sospiri, Di Martino e Di Renzo non sono indagati e sono estranei ai capi di imputazione: a tirarli in mezzo sono gli indagati nell’inchiesta sull’appalto da 2,4 milioni di euro per l’ampliamento del cimitero di Francavilla. È un altro retroscena dell’incontro nel bar di Pescara: Sorgi e gli altri vertici del Consorzio Progetti & Finanza «erano preoccupati» per la riammissione in gara di una ditta concorrente, la Alma Cis/ De Cesaris, e per questo cercavano una sponda nella politica. E cioè, scrive il giudice Romano Gargarella, «evitare il reinserimento della ditta concorrente attraverso il ricorso a un’interrogazione al consiglio comunale di Francavilla tramite il consigliere Di Renzo». Secondo il piano degli indagati, avrebbero dovuto essere Sospiri e Di Martino a spingere Di Renzo a presentare l’interrogazione. Agli atti c’è anche un’intercettazione tra Sorgi e Sospiri.
Sorgi: «Sì, se conosci, senti, un consigliere comunale di Francavilla, Di Renzo».
Sospiri: «Sì, lo conosco, lo conosco bene».
Sorgi: «Perché come consigliere gli volevo dare qualche elemento... poi valutasse lui».
Sospiri: «Quindi ti metto in contatto con lui?».
Sorgi: «Be’, sì io».
In base all’ordinanza, Sospiri avrebbe chiamato Sorgi «assicurandolo» del deposito dell’interrogazione ma, recita testuale il documento, «l’amministrazione di Francavilla ha risposto che in atti del Comune non esiste alcuna interrogazione da parte di Sospiri».

