Sorpassi in curva e sulla striscia continua: riecco D'Alfonso

Il governatore sempre più veloce: dopo la multa da 1400 euro sull'autostrada sorpreso oggi sulla statale 17 dal consigliere Pettinari
BUSSI SUL TIRINO. D'Alfonso e la velocità: il presidente della giunta regionale abruzzese torna a far parlare di sè dopo la multa da 1400 euro presa ad agosto scorso sull'autostrada A25 (e poi contestata). Questa volta il sorpasso è avvenuto in giornata sulla linea continua in un tratto di strada sulla Statale 17, a Bussi sul Tirino, lungo le curve della Montedison. L’auto di servizio sulla quale viaggiava il governatore infatti ha effettuato un sorpasso nonostante la presenza della segnaletica che lo vietava. Il sorpasso su linea continua è un gesto rischioso, che prevede sanzioni stabilite dal Codice della Strada attraverso gli articoli 146, dedicato alle infrazioni della segnaletica verticale, e 148, sulle violazioni della segnaletica orizzontale. Secondo l’articolo 146 infatti è prevista, in presenza di linea continua, una multa di 39 euro più il ritiro di due punti dalla patente. Ancora più rischioso se si pensa che il sorpasso fuori dalla linea continua è proseguito anche in curva. E D’Alfonso, con il suo autista, non è nuovo a questo genere di notizie.
Già a gennaio era stato sanzionato per una somma che ammontava a 1400 euro, quando l’auto di servizio su cui viaggiava era stata ripresa da un autovelox dell’autostrada Pescara-Roma mentre procedeva a velocità elevata. Il sorpasso sarebbe potuto passare inosservato se non fosse stato per l’intervento di Domenico Pettinari, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, anche lui diretto all'Aquila per partecipare al consiglio, che ha provveduto a rendere noto l’accaduto e a mettere a disposizione le foto.

