Sorpresi con 72 chili di marijuana nell’auto

Coppia di corrieri arrestata dalla polizia stradale sull’A14 a Francavilla Trasportavano 13 pacchi di droga del valore complessivo di 700mila euro
PESCARA. Affittare un’auto a Milano, raggiungere la Puglia e poi tornare indietro nel capoluogo lombardo con un carico di droga che sfiora il quintale. È l’impresa affrontata ieri da una coppia di “corrieri”, un uomo albanese e una giovane donna italiana bloccati dalla polizia stradale (foto Giampiero Lattanzio) lungo la A14, a Francavilla, tra Pescara sud e Pescara ovest. Dopo il controllo, che ha portato a scoprire la droga, i due sono stati arrestati e rinchiusi in carcere, a Chieti.
L’operazione della polizia stradale della sottosezione di Pescara nord, unica nel suo genere per la quantità di droga sequestrata, è stata messa a segno ieri mattina in autostrada. La Ford Kuga condotta da Ariol Seni, 37enne di origine albanese e presente in Italia come turista, ha dato nell’occhio alle pattuglie della Polstrada perché procedeva in maniera irregolare. Al suo fianco c’era una 21enne residente in provincia di Como, Lisa Corasaniti.
Il mezzo, che viaggiava in direzione nord, è stato fermato per un normale controllo e i sospetti dei poliziotti sono scattati immediatamente perché i vetri posteriori del veicolo erano oscurati e sul sedile di dietro si intravedeva un telo. Hanno deciso di andare a fondo e scoperto che sul sedile posteriore della Ford, che era stato ribaltato, c’erano tredici pacchi di varie dimensioni, avvolti nella plastica. È stato sufficiente aprirli per capire che si trattava di marijuana: 72 chili in tutto per un valore complessivo finale che può variare dai 500 ai 700mila euro. L’uomo, che ha precedenti per droga, non ha detto neppure una parola mentre la 21enne, incensurata, si è giustificata dicendo di non sapere niente del contenuto di quei pacchi. Gli accertamenti della Polstrada di Pescara nord, coordinata da Sabatino Pulcini, hanno consentito di scoprire che l’auto è stata noleggiata dai due a Milano, dopodiché la coppia ha raggiunto la Puglia e caricato la droga, arrivata verosimilmente in Italia su un barcone. E un segnale chiarissimo è rappresentato dalla sabbia e dalle tracce di acqua di mare trovati sulle confezioni di droga.
Quei pacchi non erano destinati al mercato abruzzese. I due erano solo di passaggio, a Francavilla, e avevano intenzione di raggiungere Milano, dopo aver imboccato l’autostrada a Cerignola. Il viaggio dei due corrieri, che potrebbero aver accettato di fare il trasporto per poche centinaia di euro, si è fermato molto prima della Lombardia, in provincia di Chieti. E per i due, entrambi disoccupati, si sono aperte le porte del carcere, come disposto dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani.
Per la Polstrada di Pescara, diretta da Silvia Conti, si tratta di un sequestro record, anche per quanto riguarda il tratto della A14 (la dirigente del Centro operativo della polizia autostradale è Raffaella Russo). E la soddisfazione per il risultato raggiunto aumenta se si tiene conto che l’operazione è stata conclusa proprio nel periodo in cui il network Europeo delle polizie stradali “Tispol” ha previsto una serie di interventi contro l’abuso di alcol e droga. «I nostri controlli sugli automobilisti sono numerosi», sottolinea la Conti, «e generalmente troviamo alla guida soprattutto assuntori di cocaina».
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