Sospiri: caso chiuso basta speculazioni

Uno: «L’Abruzzo non venderà la sua acqua alla Puglia». Due: «La Regione Abruzzo, governo Marsilio, non consentirà di cedere la propria risorsa idrica in un periodo di grave emergenza che sta...
Uno: «L’Abruzzo non venderà la sua acqua alla Puglia». Due: «La Regione Abruzzo, governo Marsilio, non consentirà di cedere la propria risorsa idrica in un periodo di grave emergenza che sta imponendo a tutti i nostri corregionali grandi sacrifici». Tre: «L’acqua abruzzese resta all’Abruzzo». ll presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri (foto) di Forza Italia, usa queste tre frasi per archiviare il caso dell’acqua del Tirino alla Puglia: «Su questo tema credo che si possa chiudere qualunque tipo di speculazione politica», aggiunge Sospiri. Con la lettera dell’Ersi in mano, un documento che nega all’Acquedotto Pugliese il permesso di eseguire analisi chimiche alla sorgente Basso Tirino a Bussi, il presidente del consiglio regionale dice: «Ritengo che la vicenda possa essere considerata chiusa, così come le polemiche strumentali degli ultimi giorni. La Regione, con tutti i suoi organismi strumentali, ha mantenuto l’impegno assunto: pur nel rispetto del principio di solidarietà con le altre regioni, oggi non siamo nelle condizioni di imporre ulteriori sacrifici ai nostri cittadini condividendo con altri territori la nostra acqua». (p.l.)

