Sosta disabili, scatta il giro di vite

21 Novembre 2021

Numero telefonico del Comune per denunciare chi occupa i posti abusivamente

MONTESILVANO. Giro di vite della polizia locale di Montesilvano contro gli incivili che parcheggiano le proprie auto nelle aree di sosta riservate ai disabili. Sono ben 120 le sanzioni emesse nel corso del 2021 per tale infrazione, a cui si aggiungono 237 multe recapitate ad altrettanti utenti della strada che hanno parcheggiato auto o motorini sul marciapiede o davanti agli scivoli. E a breve il numero delle sanzioni potrebbe aumentare grazie al numero verde predisposto dall’amministrazione comunale per segnalare le irregolarità.
«Il nostro comando ha sempre dato priorità al rispetto delle regole per i posti riservati alla categoria dei disabili», evidenzia il comandante della polizia locale Nicolino Casale. «Con la riforma del Codice della strada c'è stato un inasprimento delle sanzioni per chi parcheggia sui posti auto riservati alle persone con disabilità. La multa minima passa da 84 euro a 168 e la massima da 335 a 672 euro. Oltre alla sanzione economica sono raddoppiati e triplicati i punti decurtati sulla patente: da adesso diventano quattro se si parcheggia in un posto riservato senza averne diritto e sei per chi fa uso improprio del tesserino».
A contribuire al rispetto del Codice della strada saranno anche i cittadini grazie al numero verde che Montesilvano ha istituito tra le prime città in Italia, come ricorda il consigliere alla disabilità Giuseppe Manganiello. «Il numero verde 800 93 33 29, gratuito anche da cellulare, permette a tutti i cittadini di segnalare l’occupazione del parcheggio riservato alle persone disabili da parte di un veicolo non avente diritto», spiega l’amministratore. «Stiamo lavorando con l’Ufficio Disabili per un cambio di mentalità importante nella nostra città, iniziando proprio dai bambini». Soddisfatto per la collaborazione con la polizia locale anche il responsabile dell’Ufficio disabili Claudio Ferrante. «Sono molto contento che siano state inasprite le pene contro la sosta incivile», commenta. «Bisogna ricordare che il parcheggio per le persone con disabilità non è un privilegio, ma una necessità. Parcheggiare anche un solo istante nel posto riservato a questa categoria rende difficile la vita a moltissime persone con grave disabilità. Sono anni che, con un progetto specifico, andiamo nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi al diritto alla mobilità». (a.l.)