Sosta gratis, ogni anno 1.500 permessi

Troppi i contrassegni rilasciati dal Comune per i parcheggi in aree di carico e scarico. La commissione: «Regole aggirabili»
PESCARA. Ogni anno, il Comune rilascia in media oltre 1.500 permessi per la sosta gratis in centro nelle aree riservate al carico e allo scarico delle merci. Un numero considerato eccessivo dalla commissione Grandi infrastrutture che si è riunita ieri mattina per esaminare il caso scoppiato dopo le segnalazioni del consigliere del Pd Andrea Marconi.
È stato proprio lui a richiedere la convocazione di una seduta su questa questione dopo aver avuto notizia del gran numero di autorizzazioni rilasciate per parcheggiare in stalli riservati nelle Zone a traffico limitato del centro. In commissione, presieduta da Carlo Gaspari, sono stati invitati il responsabile del servizio Viabilità, parcheggi e ordinanze del Comune Enrico Iacomini e due agenti della polizia municipale.
È stato proprio Iacomini a rivelare il numero di permessi rilasciati ogni anno. «Sono così tanti perché nell’ordinanza che disciplina le Ztl e la sosta ci sono 14 categorie autorizzabili», ha spiegato il funzionario, «secondo me, è necessario mettere mano al provvedimento per aggiustare il tiro». Sarebbero proprio le regole troppo blande contenute nell’ordinanza ad impedire agli uffici di limitare il rilascio del gran numero di permessi per la sosta riservata al carico e allo scarico. Permessi che, di fatto, possono essere rilasciati anche per 24 ore a chiunque abbia un’attività imprenditoriale o commerciale, anche fuori regione e per qualsiasi tipo di veicoli, persino per auto fuoriserie e suv. Proprio ieri si è saputo che un imprenditore è riuscito ad ottenere dal Comune contemporaneamente i permessi per 40 veicoli.
Tra l’altro, l’ordinanza non è stata neanche aggiornata alle recenti disposizioni legislative. C’è infatti un decreto del 2017 che limita il rilascio dei permessi per carico e scarico solo a furgoni e camion. «Questa ordinanza», ha fatto notare Marconi, «si presta ad abusi da parte dei soliti furbetti. Non specifica nemmeno quali categorie di veicoli siano idonee ad ottenere i permessi. Così possono essere rilasciati anche per autovetture sportive di particolare pregio e cilindrata. Si può autorizzare, paradossalmente, anche un imprenditore che viene da Foggia».
«Pescara è diventata ormai la città del carico e dello scarico merci», ha osservato il consigliere di Forza Italia Fabrizio Rapposelli, «questi privilegi sono assolutamente ingiustificati. Persino i condomini vengono autorizzati. Le aree di sosta per il carico e lo scarico vengono utilizzate in alcuni casi dai commercianti per parcheggiare davanti ai loro negozi. Si è agito con una manica troppo larga, tra l’altro bisogna anche tenere conto della spesa sostenuta dal Comune per rifare le pavimentazioni nelle Zone a traffico limitato che ora vengono danneggiate dal passaggio di un gran numero di veicoli con permessi».
Un altro paradosso è quello evidenziato dalla consigliera del Pd Tiziana Di Giampietro. «Noi medici per poter entrare nelle Ztl», ha sottolineato, «siamo costretti ad inviare ogni volta una mail al Comune per farci autorizzare».
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