Sostegni alle aziende in difficoltà: in 80 chiedono aiuto al Comune

L’amministrazione comunale valuta i requisiti. Chi sarà ammesso riceverà un contributo di mille euro L’assessore Camplese: siamo soddisfatti, a breve un nuovo bando per utilizzare anche i fondi residui
PENNE. Sono circa 80 le domande arrivate al Comune di Penne per poter ottenere il contributo di sostegno a seguito dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus e alle restrizioni imposte dal sindaco Gilberto Petrucci. Per le attività che hanno presentato domanda ci sarà un contributo di 1.000 euro. «Prevediamo un'altra finestra del bando in modo da consentire anche ad altre attività commerciali di partecipare per avere un contributo», spiega l'assessore al commercio Emidio Camplese. Nelle prossime settimane la giunta varerà il nuovo bando. Il Comune in questi giorni darà avvio all’istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità delle dichiarazioni, nonché il possesso dei requisiti e la sussistenza delle condizioni per l’accesso al contributo. Qualsiasi comunicazione all’impresa sarà inoltrata tramite posta elettronica certificata. Il contributo sarà revocato e le somme erogate dovranno essere restituite qualora dovessero registrarsi eventuali cause ostative. «Siamo soddisfatti della risposta che hanno dato i commercianti. Cercheremo di reperire altre risorse in modo da rimpinguare il residuo di circa 20 mila euro disponibile da questo bando. Se tutto procede per il verso giusto i primi fondi alle attività del nostro comune saranno erogati già a metà marzo», spiega ancora Camplese. Il prossimo bando sarà sulla falsariga di quello scaduto il 31 gennaio scorso. Potranno richiedere i contributi le micro, le piccole e le medie imprese in possesso dei seguenti requisiti: devono essere regolarmente costituite e iscritte alla Camera di commercio alla data del 31 dicembre del 2020, attive al momento di apertura del bando e con attività non cessata alla data del provvedimento di liquidazione del contributo; inoltre devono esercitare in via primaria una delle attività censite dai seguenti codici Ateco: commercio al dettaglio di prodotti tessili, articoli di abbigliamento, in pelle, calzature, cosmetici, profumeria, erboristeria, orologi, gioielleria e altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano). L’elenco prosegue con bar e altri esercizi simili senza cucina, ristoranti e attività di ristorazione mobile, parrucchieri e altri trattamenti estetici. Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta, indipendentemente dal numero di unità operative, sedi locali, agenzie o filiali. La domanda per ottenere il contributo deve essere presentata esclusivamente in modalità elettronica tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo@pec.comune.penne.pe.it.

