Sostegni bis: le risposte a tutti gli interrogativi

27 Luglio 2021

Nuovi contributi a fondo perduto, ecoincentivi per auto e rinvio delle cartelle Le principali novità della misura da 40 miliardi contro l’emergenza Covid-19

PESCARA . Nuovi contributi a fondo perduto, ecoincentivi auto e rinvio delle cartelle esattoriali. Il decreto Sostegni bis è stato approvato anche dal Senato e diventa legge Il voto, su cui il governo aveva posto la fiducia, permette la conversione in legge del dl 73 che vale 40 miliardi contenente «misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per imprese, lavoro, giovani, salute e servizi territoriali». Il decreto era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio 2021 e come tutti i decreti-legge aveva due mesi di vita: sarebbe decaduto se non fosse stato convertito in legge dal Parlamento entro il 24 luglio. Il testo, arrivato blindato dalla Camera, prevede principalmente misure che aiutano i lavoratori, le imprese e i cittadini che hanno subito danni economici a causa della pandemia. Tra contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, bonus locazioni, nuovi ecoincentivi per l’auto e agevolazioni, vediamo quali sono le misure principali.
CONTRIBUTI
A FONDO PERDUTO
La primi misura contenuta dal Sostegni bis all’articolo 1 sono i contributi a fondo perduto a cui sono destinate gran parte delle risorse. Destinatari sono le imprese, i lavoratori autonomi, i professionisti e gli enti del Terzo settore che svolgono attività commerciale danneggiati dall’emergenza da coronavirus. Come grande novità rispetto al primo decreto Sostegni, i contributi sono stati estesi alle aziende con ricavi fino a 15 milioni e non più fino a 10 milioni. Il Sostegni bis introduce tre nuovi contributi a fondo perduto: un contributo alle attività stagionali, un contributo automatico e uno perequativo.
RINVIO DELLE CARTELLE
E STOP CAMBIALI
Viene posticipato dal 30 aprile al 31 agosto lo stop dell’invio delle cartelle esattoriali e degli avvisi bonari. I termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito e a ogni altro atto avente efficacia esecutiva, che ricadono o decorrono nel periodo dal 1° febbraio 2021 al 30 settembre 2021, sono sospesi fino al 30 settembre 2021. I protesti o le constatazioni equivalenti levati nel periodo dal 1° febbraio 2021 al 30 settembre 2021 sono cancellati d’ufficio, ma non viene rimborsato quanto già riscosso.
AFFITTI E IMU
Misure anche per gli affittuari e le locazioni. Non dovranno pagare l’Imu per tutto il 2021 i proprietari di immobili soggetti al blocco degli sfratti per morosità. I locatori avranno inoltre diritto al rimborso della prima rata dell’imposta 2021. La misura dispone, infatti, che i proprietari che abbiano ottenuto una convalida di sfratto per morosità degli inquilini entro il 28 febbraio 2020, non siano tenuti al versamento dell’imposta dovuta per il 2021 e il beneficio scatta anche se la convalida dello sfratto è arrivata dopo il 28 febbraio 2020 e la relativa esecuzione risulta sospesa fino al 30 settembre o alla fine dell’anno. Le rate versate entro il 16 giugno scorso saranno rimborsate.
ECOINCENTIVI
PER AUTOMOBILI
Il Sostegni bis stanzia 350 milioni per l’ecobonus auto, che viene prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2021. Gli aiuti vanno anche alle auto usate, ma che siano Euro 6 e con contestuale rottamazione di un veicolo di medesima categoria e di almeno 10 anni. Il via libera prevede che 60 milioni siano destinati agli incentivi per i veicoli elettrici.
BONUS VACANZE
PER PACCHETTI TURISTICI
Due le novità apportate al bonus vacanze: è possibile utilizzarlo per pagare agenzie viaggi o tour operator per l’acquisto di un servizio turistico in Italia e per il pagamento di pacchetti.
MATRIMONI E CERIMONIE
Anche se i matrimoni sono ripresi con il green pass, il settore è stato fortemente danneggiato. Nel 2021, saranno messi a disposizione contributi a fondo perduto per un totale di 60 milioni per le imprese che operano nei settori wedding, intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie.