Sottanelli: «Pedaggio gratis e più smart working»

Azzerare il pedaggio, incentivare lo smart working, migliorare il coordinamento fra le istituzioni: sono le tre direttrici sulle quali si è sviluppata ieri la conferenza stampa dell'onorevole Giulio...
Azzerare il pedaggio, incentivare lo smart working, migliorare il coordinamento fra le istituzioni: sono le tre direttrici sulle quali si è sviluppata ieri la conferenza stampa dell'onorevole Giulio Sottanelli, deputato di Azione, sulla situazione della A24 alla luce dei forti disagi che derivati dalla parziale chiusura del traforo. Il punto l'onorevole l’ha fatto partendo da una richiesta semplice e chiara fatta attraverso l’interrogazione presentata al ministro delle infrastrutture Matteo Salvini: azzerare il pedaggio sul tratto fra Basciano e L'Aquila Est per tutta la durata dei disagi. «Un cittadino paga per avere in cambio un servizio. Laddove questo viene a mancare, come accade sul tratto autostradale fra Teramo e L'Aquila, il responsabile deve pagare al posto del consumatore. Il pedaggio va perciò sospeso e il ministero deve farsi carico di questa situazione grave che isola e danneggia un vasto territorio sia sotto l'aspetto economico che dell'immagine», ha detto Sottanelli, per poi toccare gli aspetti legati a tempistica e coordinamento fra enti e istituzioni, giudicato carente in virtù del contestuale avvio dei lavori sulla statale 80 (percorso alternativo all'A24 ndr), dei cantieri sulla A14 e dei sondaggi in A24.
«Non mi permetto di mettere in dubbio il lavoro dei tecnici, quindi sono convinto che non ci siano alternative al senso unico alternato in atto in questo momento. Da semplice cittadino, però, mi chiedo: sono davvero necessari questi lavori? Sono passati oltre 21 anni dalla nomina del primo Commissario straordinario per gli interventi di messa in sicurezza della falda acquifera del Gran Sasso, resosi necessario in seguito a un incidente e alla rilevazione di trimetilbenzene nell’acqua. Da allora nessun altro incidente e l’acqua, controllata quotidianamente, mantiene uno standard tra i più elevati del Paese», ha aggiunto l'onorevole. «Il dato più allarmante per la competitività della provincia di Teramo è che questi 45 giorni di lavori non sono definitivi: al contrario sono indagini preliminari per consentire ai progettisti di sviluppare i lavori necessari, che potrebbero durare almeno 2-3 anni. I risvolti per il nostro territorio saranno gravissimi». Infine da Sottanelli un appello alle aziende e agli enti affinché, per quanto possibile, promuovano lo smart working per i pendolari: soluzione che ridurrebbe la presenza di mezzi in A24 e farebbe risparmiare ai lavoratori stress e lunghe code.

