Sotto controllo le strade più a rischio di 4 territori

27 Giugno 2018

PESCARA. Aumentare la vigilanza con il controllo 24 ore su 24, tramite telecamere, delle zone più a rischio del territorio. È questo l’obiettivo del patto sottoscritto, lunedì scorso in prefettura...

PESCARA. Aumentare la vigilanza con il controllo 24 ore su 24, tramite telecamere, delle zone più a rischio del territorio. È questo l’obiettivo del patto sottoscritto, lunedì scorso in prefettura dalle amministrazioni comunali di Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore.
I quattro sindaci si sono impegnati, ai fini della prevenzione e del contrasto della criminalità, all’installazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali nei punti sensibili, individuati d’intesa tra le forze dell’ordine e della polizia municipale dell’area metropolitana. In questo modo, sono state individuate le zone più a rischio e il numero di telecamere da installare nelle varie strade. I progetti presentati dalle quattro amministrazioni sono stati oggetto di valutazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito in prefettura. I progetti prevedono l’installazione di un totale di 348 telecamere, di cui 188 a Pescara, 52 a Montesilvano, 42 a Spoltore, 62 a Città Sant’Angelo, cui si aggiungono altre 4 per il territorio di Cepagatti.
Le telecamere potranno essere acquistate con i fondi messi a disposizione del ministero dell’Interno. In proposito, un decreto dell’ex ministro Marco Minniti, del 31 gennaio scorso, ha definito le modalità di presentazione delle richieste dei finanziamenti da parte dei Comuni interessati, nonché i criteri di ripartizione delle risorse. Grazie alla firma del protocollo d’intesa, ora Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore potranno presentare le rispettive richieste di finanziamento al ministero dell’Interno.
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