Spaccia in casa: presa, torna subito libera
È stato il via vai di tossicodipendenti in un palazzo di via Tavo ad insospettire la polizia. Ecco perché due giorni fa è scattato un controllo in quello stabile che ha consentito di scovare una...
È stato il via vai di tossicodipendenti in un palazzo di via Tavo ad insospettire la polizia. Ecco perché due giorni fa è scattato un controllo in quello stabile che ha consentito di scovare una spacciatrice di droga, Tamara Rech, 25 anni, che è stata arrestata e poi condannata, dopo aver patteggiato la pena. È tornata libera, visto che la pena (di sei mesi) è stata sospesa. L’operazione è stata condotta dal personale del Reparto prevenzione crimine Abruzzo, diretto da Alessandro Di Blasio, durante un servizio straordinario di controllo del territorio tra Rancitelli e San Donato. In via Tavo i poliziotti hanno notato un via vai tutt’altro che normale in un palazzo. Entravano e uscivano uomini e donne noti come assuntori di droga. È quindi partito un controllo approfondito nell’edificio fino a quando gli agenti hanno raggiunto l’appartamento della 25enne, il cui ingresso era controllato da telecamere. E la porta era socchiusa. I poliziotti ne hanno approfittato per intrufolarsi e hanno trovato proprio dietro alla porta il materiale per spacciare. Inutile il tentativo della donna di sottrarsi al controllo. Nel suo alloggio sono stati sequestrati 14 grammi di eroina, 8,5 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un coltello piuttosto grande sporco di droga e altro materiale di plastica, da usare per il confezionamento. La donna aveva un bel po’ di soldi in contanti: 3.310 euro, che potrebbe aver messo insieme vendendo droga. Ieri mattina per lei - dopo la convalida dell’arresto - è arrivata la condanna, a seguito del patteggiamento.

