Spaccio in centro, due denunciati

12 Aprile 2020

Blitz della polizia in corso Vittorio, la marijuana era nascosta su un’impalcatura

PESCARA. Nonostante la pandemia, c'è qualcuno che continua a spacciare droga, in corso Vittorio Emanuele. O meglio, ci prova.
Due giorni fa è intervenuta la polizia, per bloccare due spacciatori già noti alle forze dell'ordine, che pensavano di poter svolgere tranquillamente la propria attività in uno dei punti della città dove le cessioni di stupefacenti sono all'ordine del giorno.
Sono un nigeriano e un gambiano, di 22 e 20 anni, in Italia senza fissa dimora, che avevano nascosto lo stupefacente su una impalcatura (all'altezza di via Quarto dei mille), ma sono stati scoperti e fermati. L'intervento del personale della squadra volante è avvenuto attorno alle 13.30, su richiesta di un vigilante dell'Ivri che ha notato i due mentre cercavano di nascondere la droga da vendere per i giorni di festa.
La guardia giurata si è rivolta al 113 e ha fatto scattare il controllo a carico della coppia. All'arrivo della pattuglia in corso Vittorio i due sono stati bloccati e identificati, e lo stupefacente è stato recuperato e sequestrato. Uno dei due aveva nascosto la marijuana anche negli slip, pensando di farla franca, ma durante la perquisizione è stata comunque trovata e gli è stata portata via. Complessivamente sono state scovate 14 dosi, per un totale di 32 grammi.
Per i due spacciatori è scattata la segnalazione all'autorità giudiziaria per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi sono stati anche sanzionati per il mancato rispetto delle disposizioni sul contenimento del coronavirus che impongono di stare a casa e di uscire solo per necessità, motivi di salute e lavoro. Non certo per delinquere.
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