Sparita il 9 ottobre, gli appelli a Chi l’ha visto? e dalla D’Urso

ANCONA. Il 9 ottobre Renata Rapposelli, teatina di 64 anni, manda un messaggio telefonico a uno degli amici della comunità religiosa con cui era in contatto e a cui era molto legata: diceva che...
ANCONA. Il 9 ottobre Renata Rapposelli, teatina di 64 anni, manda un messaggio telefonico a uno degli amici della comunità religiosa con cui era in contatto e a cui era molto legata: diceva che sarebbe andata in Abruzzo perché voleva incontrare il figlio.
La donna ha effettivamente raggiunto la stazione di Ancona ed è salita sul treno diretto a Giulianova (il regionale delle 11.40 che arriva a Giulianova alle 13.05) dove vivono il figlio Simone Santoleri e l’ex marito Giuseppe Santoleri. Da allora di lei si è persa ogni traccia.
A denunciare la scomparsa della pittrice Reny, come tutti la chiamavano, sono stati proprio gli amici del gruppo preghiera che non riuscivano più a parlare con lei telefonicamente. Renata, molto devota, è membro di un gruppo di preghiera e ascolto on line, in cui si comunica tramite whatsapp.
L’amico che ne denuncia la sparizione, la conosce da circa un mese e, scambiando con lei solo messaggi whatsapp, non l’ha mai incontrata di persona.
E così, dopo una settimana dall’ultimo messaggio telefonico, il 16 ottobre scorso gli amici sporgono formale denuncia di scomparsa ai carabinieri di Ancona.
Ad un’altra amica del gruppo di preghiera la pittrice aveva detto di voler andare a Giulianova perché il figlio era malato.
Partono così le ricerche dei carabinieri e partono anche gli appelli mediatici.
Il primo va in onda su Rai Tre, ai microfoni della trasmissione “Chi l’ha visto?”. A parlare è il figlio Simone, che inizia a raccontare dei litigi che la madre aveva con l’ex marito, causati da motivazioni di tipo economiche legate, in particolare, all’assegno di mantenimento di circa 200 euro che lui doveva a lei, e agli arretrati di qualche migliaio di euro. L’uomo racconta anche che la madre era stata riaccompagnata a casa dal padre in auto. Solo che l’ex marito aveva deciso di lasciarla a due, massimo tre, chilometri dal santuario di Loreto. La donna, infatti, durante il viaggio di ritorno pare avesse espresso il desiderio di voler andare a pregare alla basilica della Santa Casa di Loreto.
È sempre il figlio, qualche giorno dopo, ad andare in onda anche sugli schermi di Canale 5, ospite della trasmissione Pomeriggio 5 condotta da Barbara D’Urso, dove ha raccontato la stessa storia, compreso i litigi per motivi economici.
Del caso si sono poi continuati ad occupare televisioni e giornali nazionali. (a.i.)

