Spaventa, dopo sei anni parte la ristrutturazione

23 Ottobre 2022

Annuncio del consigliere Romano: da domani apre il cantiere, si finirà a giugno Perazzetti: una sede sicura per i nostri studenti. L’opposizione: troppi ritardi

CITTÀ SANT’ANGELO . È stato consegnato il cantiere per i lavori di ristrutturazione dell’istituto Spaventa di Città Sant’Angelo. A distanza di 6 anni dal terremoto che rese inagibile una parte della struttura, possono finalmente partire i lavori di ristrutturazione, attesi non solo da docenti e alunni ma dall’intera comunità cittadina. Lavori per i quali la Provincia già nel 2017 aveva stanziato una somma di circa 1,3 milioni di euro, ritardati per una serie di intoppi di carattere burocratico e poi per la rinuncia della ditta aggiudicataria dell’intervento, avvenuta poco più di un mese fa, proprio alla vigilia del via. Questa volta però ci siamo: il cantiere è stato già montato, alla presenza del presidente della Provincia Ottavio De Martinis, del sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, del consigliere Antonio Romano e del dirigente provinciale Marco Scorrano, che hanno voluto effettuare un primo sopralluogo. Le attività partiranno lunedì mattina e andranno avanti per 240 giorni.
«Nonostante l’imprevisto con la rinuncia della precedente ditta aggiudicataria, siamo riusciti a non perdere tempo», spiega Romano. «I lavori sono stati consegnati, partiranno lunedì (domani) e si concluderanno entro fine giugno. Questo anche perché, una delle scuole che ospita gli alunni dello Spaventa, vale a dire la Giansante, dovrà a sua volta essere oggetto di un altro lavoro per il quale abbiamo ricevuto un importante finanziamento». E conclude: «Ci tengo a ringraziare i dirigenti Scorrano e Alessandra Berardi per il grande impegno, oltre a tutti gli altri protagonisti che hanno reso possibile l’intervento». Dopo di lui interviene il sindaco Perazzetti: «Questo progetto va ad aggiungersi ai numerosi cantieri attualmente attivi sul territorio», spiega il primo cittadino. «Fortemente voluto dall’amministrazione, servirà per restituire una struttura sicura, unificata e riqualificata ai nostri studenti».
A proposito di studenti, a parlare è il rappresentante d’istituto Nicola Piccirillo: «Dopo tante battaglie sono partiti i lavori nel nostro Spaventa, che dopo 6 anni ritornerà al centro della vita degli studenti. Arrivo felice al termine del mio mandato, per aver rispettato la promessa fatta agli studenti».
Dall’altro lato però, vanno registrate le critiche mosse dall’opposizione, che ha seguito la vicenda nel corso degli anni e dice: «Ci vuole coraggio di esultare dopo aver consegnato il cantiere con un clamoroso ritardo», recita una nota firmata dal gruppo Insieme per Città Sant’Angelo. «Il lavoro incessante, sempre su sollecito dell’opposizione e del consigliere regionale Antonio Blasioli, dopo che l’ex aggiudicataria aveva formalizzato il recesso per ritardo nella consegna del cantiere, lo riteniamo il minimo per l’intera comunità studentesca angolana». E concludono: «Noi non siamo stati ridondanti, ma presenti. L’unica nota positiva è che finalmente lo Spaventa tornerà ad accogliere tutti gli studenti».
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