Spediti 15mila avvisi a chi non ha pagato
In arrivo altre lettere del Comune ai contribuenti che non sono in regola con il tributo del 2014 e 2015
PESCARA. Non è ancora terminata la spedizione dei solleciti di pagamento del Comune ai contribuenti non in regola con i pagamenti della Tari del 2014 e 2015. Gli avvisi pronti sono in tutto 25mila, di cui già 15mila inviati.
Per questo motivo, da alcune settimane centinaia, forse migliaia di contribuenti si sono messi in fila davanti agli sportelli dell’Ufficio tributi dell’ente, in via Venezia, per avere informazioni, dimostrare di aver già pagato, oppure richiedere il versamento dilazionato.
In tutto, sono 12.062 le posizioni risultate irregolari per l’anno d’imposta 2014. La somma non pagata da recuperare è pari a 6.790.811 euro. Per il 2015, i contribuenti trovati non in regola sono ancora di più. Gli accertamenti sono stati 13.428 e la tassa da incassare ammonta a 6.491.125 euro. Terminata questa fase, gli uffici dell’ente procederanno con nuovi accertamenti per gli anni d’imposta successivi. Finora, sono emerse, per il 2016, 2.436 posizioni irregolari per un’imposta presumibilmente evasa pari a 2.891.487 euro. Per il 2017, invece, sono stati già scoperti 1.718 mancati pagamenti, per un importo da recuperare pari a 2.054.182 euro. Ma il lavoro per questi tre anni d’imposta è solo all’inizio. La lotta all’evasione prosegue senza sosta e ha già dato buoni frutti. Basti pensare, che il Comune è arrivato ad una percentuale di riscossione che si aggira in media sul 75 per cento.(a.ben.)
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