Spesa, voli, caffè e farmaci Un’estate fatta di aumenti

3 Settembre 2024

È l’Unione nazionale consumatori a denunciare la stangata generalizzata Il presidente Dona: «Si approfitta della voglia di vacanze per speculare»

L'AQUILA . Agosto chiude il sipario sulla stangata delle vacanze estive. Un'estate rovente, sotto il profilo dei prezzi, con un aumento annuo del costo di alberghi e ristoranti, di 108 euro per una coppia con due figli. In rialzo anche i prodotti alimentari: +88 euro, dal 2023 al 2024, per una famiglia di quattro persone. L'inflazione, secondo i dati diffusi dall'Unione consumatori sui numeri Istat, è cresciuta dell'1,1% in un anno e del + 1,3% rispetto al mese precedente. Quella mensile è pari a +0,2%.
LA CLASSIFICA
DEGLI AUMENTI

Nella top ten dei rincari mensili e annui, elaborata dall’Unione consumatori, i primi cinque posti sono occupati proprio dalle voci legate alle vacanze. Dal trasporto marittimo (+ 33,8% rispetto a luglio 2024) passando per i voli internazionali (+16,8%) e nazionali (+14%), per finire la cinquina con i pacchetti vacanza nazionali (+13,9%) e i villaggi vacanze aumentati del 6,5% rispetto a luglio. Il caffè è in nona posizione con +2,7%: su scala annua, invece, la bevanda più amata dagli italiani si piazza all’ottavo posto, con un +8,9%. I pacchetti vacanza nazionali, rispetto all'anno precedente, sono aumentati del 37,4% e scalzano dalla storica prima posizione l’olio di oliva (+29,6%), seguiti da noleggio di film e download di film (+13,8%). In quarta posizione gli stabilimenti balneari, piscine e ingressi in discoteca (+13,3% sulla scorsa estate), seguiti a ruota da villaggi vacanze, campeggi, ostelli (+12,9%).
L’ANALISI
DELL’UNIONE CONSUMATORI

«Dopo i rincari stellari di giugno e luglio, anche ad agosto si registra un'estate salata per chi è andato in ferie», afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori, «un'infiammata dei prezzi che fa segnare ai servizi ricettivi e di ristorazione il balzo più elevato tra le divisioni di spesa, +4,4% su agosto 2023, in risalita rispetto al salto già elevato di luglio, pari al 4,3%. Significa che, solo per fronteggiare i rialzi di alberghi e ristoranti, una coppia con due figli ha speso 108 euro in più su base annua. Per una coppia con un figlio il costo è di 97 euro in più, per una famiglia media l'esborso aggiuntivo è di 71 euro. Insomma, si approfitta della voglia di vacanze degli italiani per speculare».
Ma il dato più eclatante, secondo l'Unione consumatori «è che i prodotti alimentari e le bevande analcoliche, che su base tendenziale stavano scendendo ininterrottamente da marzo 2023, con un'unica pausa tra novembre e dicembre 2023 quando l'inflazione era rimasta stabile a +5,9%, hanno ripreso a salire: da +0,9% di luglio a +1,1%. Un rincaro che colpisce anche chi le ferie non se le può nemmeno permettere», prosegue Dona.
Per una coppia con due figli, l'inflazione tendenziale pari all'1,1% significa un aumento del costo della vita complessivamente pari a 221 euro su base annua, ma 88 euro in più se ne vanno solo per mangiare e bere. Per una coppia con un figlio, la spesa aggiuntiva annua è pari a 203 euro, 80 euro per cibo e bevande.
IL CARO CAFFè
Arriva, invece, dal Codacons l’allarme per i rincari sul caffè. I prezzi della materia prima sui mercati internazionali stanno raggiungendo nuovi, preoccupanti, record. A fine agosto 2023 il prezzo del caffè Robusta era pari a circa 2.439 dollari la tonnellata: oggi le quotazioni sui mercati raggiungono quota 4.820, segnando un +97,62%, mentre l’Arabica nello stesso periodo è salito da 1,52 a 2,53 dollari alla libbra (+66,45%), ai massimi dal 2011. Solo per i prodotti a base di caffè gli italiani spendono oltre 8 miliardi di euro all’anno, circa 392 euro a famiglia. Arriva a 7 miliardi di euro il business del caffè espresso consumato al bar.