«Spese e degrado», la Lega attacca Maragno

18 Maggio 2018

Cilli: risorse e uomini per gli immigrati, per i cittadini nulla. De Martinis: applicata la Bossi-Fini, Sprar sostenuti dal ministero

MONTESILVANO. Tante risorse per gli immigrati, mentre ai montesilvanesi in difficoltà viene addirittura rifiutato il sostegno. Il consigliere comunale della Lega Aurelio Cilli e il coordinatore regionale senatore Giuseppe Bellachioma attaccano la giunta Maragno, accusata di occuparsi di Sprar e di impegnare uomini e risorse dell’Azienda Speciale per gli immigrati e non per i cittadini bisognosi. Il vice sindaco Ottavio De Martinis replica assicurando ai due esponenti della Lega che il Comune sta applicando la legge Bossi-Fini e per gli Sprar utilizza solo risorse ministeriali.
A scatenare la polemica il servizio del Centro intitolato «I 79 profughi: “Grazie Montesilvano”», in cui si mostrava la qualità di accoglienza e formazione assicurata agli immigrati. «Se per un verso vengono spesi centinaia di migliaia di euro di denaro per gli immigrati, a cui peraltro dedichiamo quasi tutti i dipendenti, per altro verso assistiamo ad una carenza dei servizi sociali rivolti agli italiani in difficoltà, a cui viene rifiutato il sostegno per poter vivere dignitosamente», scrive il consigliere Cilli. «C'è, ad esempio, il caso di un ragazzo montesilvanese malato, che da mesi non riceve contributi assegnati per legge – parliamo di poche migliaia di euro – a cui il Comune dice di essere in difficoltà finanziarie: la sua famiglia si sta indebitando con anticipazioni di denaro cospicue per garantirgli le cure alle quali non può rinunciare. Di contro, però, la giunta, per assecondare velleità di alcuni consiglieri, spende denaro di cui al contrario dispone». Cilli fa riferimento alla delibera n. 124 del 15 maggio votata all’unanimità dalla giunta: 13.500 euro spesi per commissionare un murales in via Rimini. «Anche un miope» sottolinea il consigliere leghista «vede più che bene il contesto in cui l'opera è stata realizzata, un contesto di abbandono e degrado. A pochi metri ci sono un parco in cui i bambini non possono giocare poiché totalmente impraticabile per la mancanza di manutenzione, una struttura – il bocciodromo – lasciata abbandonata, nonché la scuola in legno vergognosamente in stato di fatiscenza. Non possiamo avallare scelte insensate frutto di una visione della realtà e valutazione delle priorità che non appartengono ad un governo di centrodestra; la Lega ha un interesse su tutti: prima gli italiani». Anche il coordinatore regionale della Lega, senatore Bellachioma, evidenzia come «spesso ci si trovi di fronte a scelte insensate, che non sostengono i cittadini che hanno realmente bisogno, ma assecondano semplicemente velleità personali di amministratori che evidentemente hanno perso il parametro di cosa sia il bene comune».
Dura la risposta del vice sindaco De Martinis: ««Errare è umano. Perseverare è diabolico. La prima volta che il neo senatore Bellachioma ha esternato i suoi pensieri, prendendo una cantonata, abbiamo evitato di commentare. Ora siamo costretti a puntualizzare ed evidenziare che la progettualità dello Sprar è sostenuta per il 95% da contributi ministeriali. Quali sarebbero quindi le spese inutili sostenute da questa giunta?» A nome della giunta, inoltre, Ottavio De Martinis ricorda a «Bellachioma e Cilli, che peraltro si è autoproclamato consigliere comunale della Lega, dal momento che non esiste alcun gruppo consiliare in Comune che rappresenta il partito di Salvini, che la progettualità Sprar venne introdotta con la legge la Legge Bossi-Fini. Umberto Bossi, se Cilli e Bellachioma hanno la memoria corta, è stato il fondatore del partito a cui entrambi appartengono».
Sulle spese per il murales di PixelPancho in via Rimini, De Martinis sostiene che «la street art è una tipologia d’arte che nasce proprio nei contesti più degradati, come forma di protesta, ma oggi diventata uno strumento per recuperare le aree più periferiche e accendere i riflettori, incentivando le Amministrazioni a occuparsi attivamente delle problematiche di queste zone stesse. Consigliamo a Cilli e Bellachioma di studiare un po’ di più», è il consiglio finale di De Martinis, che però non replica sul degrado del parco giochi e sui lavori mai completati di bocciodromo e scuola. (l.d.f.)