Spettacolo per i bimbi del Congo

Imprenditore va in Africa, scopre la povertà e aiuta l’orfanotrofio
PESCARA. «Per 15 giorni ho vissuto in condizioni al limite della sopravvivenza e non c’è limite di sensazioni per descrivere quei momenti». Achille Trave, imoprenditore pescarese, racconta così il suo incontro con i piccoli ospiti dell’orfanotrofio Casa Marisa di Kinshasa in Congo. Quindici giorni di permanenza, dopo lunghe pratiche burocratiche, per regalare una famiglia a un bambino. Ma l’imprenditore non ha dimenticato le condizioni in cui quei bambini rimasti continuano a vivere e per questo ha pensato di unire la solidarietà con l’arte. Domani mattina per le scuole e giovedì alle 21, al teatro Circus, andrà in scena “Cenerentola”, la favola-balletto in due atti, accompagnata dalle musiche di Sergei Prokofiev. «Uno spettacolo che mi piacerebbe ripetere ogni anno», dice Trave, «per aiutare suor Benedetta, la donna che ha fatto nascere l’orfanotrofio in Congo nel quale i bambini vivono con il minimo indispensabile, facendo grandi sacrifici ma senza mai lamentarsi, anzi, sorridendo sempre».
Lo spettacolo ha il patrocinio della presidenza del consiglio regionale. Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto a Casa Marisa di Kinshasa «per comprare qualche lettino in più, per riparare un tetto, per mangiare un cucchiaio di riso in più a testa. Quella è una zona pericolosa», spiega Trave, «dove si accendono in continuazione focolai di guerra civile, dove i ribelli uccidono genitori, dove i bambini rimangono soli. I piccoli dell’orfanotrofio sono stati raccolti sulla strada. Lì si mangia molto riso perché costa poco e riempie la pancia. Ma quello che mi ha colpito di più è che questi bambini, con quel caldo, bevono solo due bicchieri di acqua al giorno, uno alle 11 e uno alle 17: l’acqua è filtrata dai pozzi ed è razionata».
Tra i protagonisti principali della favola, tutti provenienti dai corpi di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Accademia nazionale di danza e scritturati per l’occasione, Erica Raia nel ruolo di Cenerentola, Simone Pergola sarà il Principe, Monica Verì la Fata Madrina, Lucrezia Serafini nel ruolo di Genoveffa, il maestro di ballo e anche giullare Giovanni Perugini.
La coreografia è curata da Rossana Raducci Vantaggio, direttrice della scuola Centro studi arte danza di Pescara, affiancata dalla maestra Biancamaria Montesi. Ha collaborato anche Clarissa Mucci, docente di Tecnica accademica all’Accademia nazionale di danza di Roma.

