Spettacolo sull’ex Jugoslavia
Al da Vinci Cortesi e Moschini rappresentano la guerra civile
PESCARA. Oggi, alle 11,15 nell'aula magna del liceo scientifico da Vinci, andrà in scena "La Scelta", lo spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini che narra della guerra civile che ha insanguinato l'ex Jugoslavia tra il 1991 e il 1995. Si tratta di un esempio di teatro civile dove due narratori, un uomo e una donna, recitano quattro storie vere di coraggio provenienti da quello che è stato considerato uno dei confitti più atroci e disumani dei nostri tempi. Le storie sono state raccolte durante il confitto bosniaco da Svetlana Broz, nipote di Josip Broz, capo di governo jugoslavo, meglio conosciuto con il nome di Tito, e affidate appunto alla voce dei due attori. Rappresentano straordinarie testimonianze di eroismo, coraggio e umanità. Storie vere di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di ribellarsi dal ruolo di complici passivi di un meccanismo basato sull'odio. Nascondere il vicino in casa propria, dare un passaggio ad una donna, aiutare con del denaro un amico, condividere del cibo con un ragazzo: piccoli gesti che diventano enormi esempi di coraggio e di umanità in un tempo di guerra in cui la malvagità regna in ogni angolo, in un tempo in cui proprio l'aiutare quel vicino di casa, amico, conoscente di etnia e religione differente potrebbe costarti la vita.
A organizzare l'evento è l'associazione "Docenti senza frontiere" che ha lo scopo di aprire nuovi spazi di apprendimento e di partecipazione per diffondere conoscenze, valori e competenze. Il progetto è stato portato avanti al da Vinci dal professor Gabriele Gaudieri all'interno della progettazione didattica del dirigente Giuliano Bocchia.

