Spiagge all’asta: lo stop del Pg, il 24 la sentenza
PESCARA. La Procura generale della Cassazione ha chiesto alla Suprema Corte di accogliere il ricorso contro la sentenza dell'Adunanza plenaria che ha dato lo stop alla proroga delle concessioni...
PESCARA. La Procura generale della Cassazione ha chiesto alla Suprema Corte di accogliere il ricorso contro la sentenza dell'Adunanza plenaria che ha dato lo stop alla proroga delle concessioni balneari. Esulta il Sindacato autonomi dei balneatori che ha promosso il ricorso a livello nazionale, in attesa dell’udienza conclusiva fissata per il 24 ottobre. «Siamo orgogliosi e soddisfatti per lo sforzo che il Sib sta svolgendo nell'interesse comune», dice Antonio Capacchione, presidente dell’associazione di categoria. «Il mio augurio è quello che», aggiunge Riccardo Padovano, responsabile del Sib Confcommercio Abruzzo, «che la Suprema Corte si esprima con una sentenza equa. Finalmente si inizia ad intravedere un percorso che riconosce una volta per tutte la giustezza degli atti procedimentali». La Procura generale ha anche censurato il difetto di legittimazione attiva della Regione affermato dalla Adunanza plenaria riguardo al ricorso, ad adiuvandum, contro la sentenza che ha annullato la proroga delle concessioni balneari.
«Un passaggio preliminare molto importante su cui esprimiamo soddisfazione e manifestiamo l'orgoglio di essere l'unica Regione a essere scesa in campo, fino in fondo, a fianco dei balneari. Adesso attendiamo fiduciosi e rispettosi il pronunciamento della Corte, sperando nell'accoglimento della tesi del Procuratore generale», ha dichiarato il presidente Marco Marsilio. (c.s.)

