Spiagge, da domani i lavori per tamponare l’erosione

20 Giugno 2021

È arrivata l’autorizzazione per l’utilizzo sul litorale di 5mila metri cubi di sabbia Le operazioni si svolgeranno di notte per evitare disagi a turisti e bagnanti

FRANCAVILLA. Iniziano domani sera, dopo quasi sette mesi di attesa, i lavori per il ripascimento lungo la costa nord di Francavilla. Sono circa 5mila i metri cubi di sabbia che nelle prossime notti verranno sparsi lungo tutto il tratto di spiaggia interessato, prelevati nei giorni scorsi dalla Madonnina di Pescara dov'è stato fatto un escavo. Il via liberà è arrivato in settimana al secondo tentativo, dopo che il primo era fallito quando sembrava ormai tutto pronto.
Mancavano delle autorizzazioni a livello regionale, arrivate nella giornata di giovedì grazie anche all'intervento dell'assessore Daniele D'Amario. «Siamo riusciti a sbloccare degli intoppi più che altro di carattere tecnico. In questo modo i lavori possono partire così da offrire una boccata d'ossigeno ai balneatori», spiega. In effetti erano stati proprio loro a sollecitarli a gran voce: nonostante questi 5mila metri cubi di sabbia non possono ritenersi sufficienti per arginare da soli il rischio legato all'erosione, senza dubbio rappresentano un grande aiuto soprattutto per portare avanti con meno affanni la stagione estiva.
Come sottolineato da alcuni di loro infatti, in diverse zone l'acqua è avanzata a tal punto da arrivare a toccare la prima fila di ombrelloni, motivo che rischia di costringere i balneatori a rimuoverla. In questo modo, l'aiuto della sabbia dovrebbe servire proprio per ripristinare le giuste distanza rispetto all'acqua, sperando inoltre di non dover fare i conti con mareggiate troppo aggressive.
I cumuli di sabbia, che nei mesi scorsi è stata analizzata e caratterizzata prima di essere prelevata, sono stati già trasportati grazie all'ausilio dei camion lungo il litorale francavillese, e da domani sera alle 20 inizieranno le operazioni per distribuirli in maniera omogenea. I lavori che dovrebbero andare avanti per qualche giorno, contando di chiudere le attività di ripascimento entro la settimana, saranno svolti durante le ore notturne, anche per evitare di arrecare disturbo, sia ai bagnanti, sia alle attività degli stabilimenti balneari che in questi giorni stanno vedendo la stagione estiva entrare nel vivo. Al termine bisognerà pensare a un piano più completo per mettere le strutture al riparo dal mare grosso dei mesi invernali.
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