Spiagge più sicure con i defibrillatori

17 Giugno 2018

Francavilla, consegnate le apparecchiature a 14 balneatori. Luciano Pesce: «Altri colleghi si uniranno il prossimo anno»

FRANCAVILLA AL MARE. Andare in spiaggia a Francavilla al Mare questa estate sarà ancora più sicuro rispetto alle passate stagioni grazie all'iniziativa di una quindicina di proprietari di stabilimenti balneari dell'Itf (imprenditori turistici Francavilla) che hanno deciso di dotare le proprie strutture dei defibrillatori.
A sostenere il costo sono stati gli stessi balneatori con contributi dell'associazione e della Coalgel. La consegna ufficiale dei dispositivi salvavita è avvenuta ieri mattina nella sede della Guardia Costiera alla presenza del comandante della delegazione di spiaggia, il primo maresciallo Cosimo Polito, e del suo vice Walter Della Penda. Già a partire da oggi i defibrillatori, in caso di necessità, potranno essere a disposizione, visto che già ieri sono stati eseguiti i collaudi in ognuna delle singole strutture in cui saranno attaccati al muro.
I singoli balneatori hanno anche sostenuto un corso di quattro ore al 118 di Chieti per l'abilitazione all'utilizzo dei defibrillatori. Le strutture balneari presenti sulla costa francavillese sono in totale sessanta e i dispositivi salvavita sono dislocati ognuno a circa 3-400 metri dall'altro, in questo modo sull'intero litorale, in caso di necessità sarà possibile usarli. Gli stabilimenti balneari che si sono dotati di defibrillatore sono in totale quattordici e la presenza di questi dispositivi verrà segnalata con due appositi cartelli: Lido Sirena, Mambo, Rosa dei venti, Mare Nostrum, Blumarine, El Pareso, Nettuno, Il Faro, Pianeta mare, Lido Cortesito, Capo Verde, Il Gabbiano, Lido delle Rose e Nausica (questi ultimi due già erano muniti da cinque anni del defibrillatore).
Molto soddisfatto di questo risultato è Luciano Pesce, presidente dell’associazione Itf, che aveva tra i suoi obiettivi proprio quello di dotare le strutture balneari cittadine dei defibrillatori: «È stato sempre un mio pallino, mi era venuta questa idea e per fortuna questo progetto si è realizzato. Speriamo di non dover mai utilizzare i defibrillatori, ma in caso di necessità saremo pronti a intervenire per la sicurezza di chi frequenta le nostre spiagge. A ottobre sosterremo nuovi corsi perché vogliamo che in ogni struttura ci siano almeno 3-4 persone che sappiano usare questi dispositivi, oltre ai bagnini ai quali già viene insegnato per avere il brevetto di salvamento. Io e i miei colleghi siamo soddisfattissimi, qualche collega penso che parteciperà all'iniziativa il prossimo anno, ma già così copriamo l'intero litorale in caso di emergenza».