Spiaggia con barriere, è polemica

13 Agosto 2021

Ferrante: «Masci venga a provare come ci si muove in carrozzina» 

PESCARA . Una carrozzina e un cartello: «Sedia per il sindaco di Pescara». L’ha preparata il presidente di Carrozzine Determinate, Claudio Ferrante, secondo il quale Carlo Masci dovrebbe provare «l’esperienza empatica» di attraversare l’ecospiaggia allestita dal Comune lungo la riviera centrale «che» a detta di Ferrante, «non ha i requisiti minimi per essere considerata accessibile» perché «non ha i parcheggi riservati, non ha giochi inclusivi, i bagni non sono a norma, assenti le postazioni ombreggiate specifiche per lo stazionamento delle carrozzine, così come non è possibile accedere in acqua attraversando la passerella che si ferma prima della riva». Secondo Ferrante, il sindaco di Pescara avrebbe dovuto «copiare le spiagge pubbliche del mare senza barriere di Montesilvano, giudicate dal ministro Erika Stefani, un “prototipo da seguire, un modello per l’Italia”.
La sedia preparata per il sindaco ha, per il presidente di Carrozzine, l’obiettivo di «sperimentare empaticamente con la carrozzina l’ecospiaggia, così la smetterà di definirla gioiello d’inclusione e apporterà le modifiche necessarie per abbattere le barriere architettoniche esistenti». Altrimenti «vigileremo per garantire a tutti la possibilità di usufruire del nostro mare».