Spiaggia sparita, torna la sabbia ma solo per i Grandi alberghi

Conto alla rovescia per il ripascimento alla foce del Saline: disponibili 50mila euro di fondi regionali Basteranno per aggiustare il litorale fino all’inizio di via Maresca: ignorate le richieste dei balneatori
MONTESILVANO. Montesilvano prepara il litorale in attesa dell’arrivo dei primi bagnanti in vacanza in città. Partiranno la prossima settimana gli interventi di ripascimento promossi dal Comune con il contributo economico della Regione Abruzzo, utili ad ampliare la spiaggia particolarmente compromessa dalle mareggiate invernali e dai detriti trascinati a riva dalle piene del fiume Saline. I lavori interesseranno la zona più a nord del lungomare montesilvanese, ossia quella in corrispondenza dei Grandi alberghi. Come evidenziato dal dirigente comunale Fabio Ciarallo, il contributo regionale di 50mila euro consentirà all’ente di intervenire solo su poche centinaia di metri di litorale, dal confine con la foce del Saline fino all’altezza dell’hotel Sea Lion, la prima struttura del polo alberghiero di via Maresca che si incontra provenendo da sud.
Nei giorni scorsi, la giunta De Martinis ha approvato una delibera per dare il via libera all’intervento urgente di ripascimento, che sarà dunque realizzato prima dell’inizio della stagione balneare. Come si ricorda nella delibera, durante il sopralluogo effettuato il 24 aprile dagli uffici tecnici del Comune e dal Servizio Opere marittime della Regione Abruzzo è stata «constatata la necessità di attuare un intervento di ripascimento atto a ristabilire la linea della costa».
«La sabbia arriverà dal porto turistico di Pescara», spiega l’architetto Ciarallo, «e siamo in attesa delle analisi necessarie prima del suo utilizzo per il ripascimento. I lavori dovrebbero partire già dalla prossima settimana e saranno realizzati in orario notturno per non creare disagi alla popolazione. Trattandosi di un’area abbastanza limitata, gli interventi dureranno solo un paio di giorni».
L’annuncio degli interventi di ripascimento, che si fermeranno all’altezza del curvone di largo Venezuela, lascerà con l’amaro in bocca alcuni balneatori che speravano in un intervento prima dell’estate. È il caso di Leo Di Giovanni, titolare dello stabilimento La Riviera di corso Strasburgo, che proprio nei giorni scorsi aveva lanciato un appello sulle pagine del Centro per chiedere a Comune e Regione di intervenire con un ripascimento per non vedersi costretto a rinunciare ad altre file di ombrelloni. Come rivelato dal balneatore, dal 2019 ad oggi la sua concessione si è ridotta di ben 27 metri.
Intanto, nei giorni scorsi, il Comune ha ottenuto un nuovo finanziamento regionale, da 100mila euro, che servirà a rinforzare le scogliere della foce del Saline. «Faremo il possibile per accelerare l’intervento, con il progetto e la gara», spiega Ciarallo. «Ma molto dipenderà dalla ditta, per cui non è detto che riusciremo a realizzare l’intervento prima dell’estate. In caso contrario, il lavoro sarà posticipato al mese di settembre».

