Spiaggia, tolti 500 quintali di alghe

Continua la bonifica del litorale. L’assessore Del Trecco ai balneatori: segnalate subito le emergenze
PESCARA. Altri 500 quintali di alghe sono stati raccolti da Ambiente la scorsa notte lungo la costa pescarese, da nord a sud. Un intervento di bonifica che segue quello di 5 giorni fa, durante il quale gli operai dell’azienda che si occupa della pulizia e del decoro cittadino, coordinati dal direttore operativo Massimo Del Bianco, hanno risucchiato con uno speciale macchinario, altri 800 quintali di composto organico prodotto in mare dal caldo torrido. Un fenomeno fastidioso, ma non rischioso per la salute dei bagnanti. Un concetto confermato dall’Arta (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente) che ha effettuato i prelievi nei giorni scorsi e ribadito dall’assessore comunale all’Ambiente, Isabella Del Trecco: «Il fenomeno, del tutto naturale e innocuo sotto il profilo della salute dei cittadini,è iniziato in modo graduale e, come da protocollo stabilito da Ambiente Spa e noto a tutti i concessionari balneari, abbiamo iniziato subito gli interventi di raccolta, ritiro e smaltimento del materiale, anche su segnalazione delle concessioni». E gli stessi balneatori collaborano alla pulizia dell’arenile con reti e sacchi di plastica.
«Altri 500 quintali di alghe spiaggiate sono state raccolte da Ambiente», rende noto Del Trecco, «che ha raddoppiato gli sforzi e i turni di lavoro mobilitando sul lungomare», nella notte della vittoria dell’Italia, «tutti i mezzi a disposizione, con l’aiuto di alcune ditte esterne per fronteggiare le necessità». L’appello ai balneatori «è quello di segnalare in maniera tempestiva le situazioni di maggiore emergenza. Le attività di monitoraggio e pulizia delle alghe», che si riformano in continuazione, «proseguiranno anche oggi».

