Spoltore, 32mila euro di contributi agli asili nido privati

La giunta comunale approva il bando: ecco i requisiti per accedere alla graduatoria dei finanziamenti regionali
SPOLTORE. Dalla Regione arrivano 32mila euro nelle casse comunali di Spoltore per il sostegno alle spese di gestione dei servizi educativi degli asili nido accreditati. La giunta ha approvato nei giorni scorsi il bando, che sarà presto pubblicato sull’albo pretorio del Comune, per presentare le domande di accesso ai contributi da parte delle strutture private che hanno i requisiti.
Possono fare richiesta gli asili accreditati che erogano servizi per la prima infanzia, da 0 a 3 anni, che hanno sede a Spoltore. Al registro dei nidi per bebè riconosciuti dal Comune sono iscritti quattro asili privati: nido C’era una volta, a Santa Teresa; nido bilingue La mia tata, di Villa Raspa; nido Eugenia Ravasco, Santa Teresa; nido Il cucciolo, Villa Raspa.
«L’importo che sarà assegnato a Spoltore con determinazione dirigenziale regionale è pari a 32mial 282,32 euro» spiega il vice sindaco, assessore alle Politiche sociali Enio Rosini. Nell’avviso, si stabilisce che il tetto massimo erogabile per ogni asilo è pari a 12mila euro, in modo da poter offrire a tutte le realtà del territorio la possibilità di accedere al contributo».
I fondi sono stati stanziati dalla Regione e dal Fondo sociale europeo. I contributi economici possono essere spesi per la gestione dei servizi nelle strutture educative: incremento del personale e degli addetti ai servizi generali, manutenzione ordinaria dei locali e degli impianti, acquisto di generi alimentari per pranzi e merende dei bambini, attrezzature di cucina e di lavanderia, materiali per attività ludico-ricreative.
«Si tratta di servizi e interventi molto importanti per la crescita dei nostri piccoli, ma anche per il personale docente e per i genitori che, in alcune occasioni. hanno dovuto sopperire ad alcune carenze di tasca propria» annota Rosini. «Invito le strutture del territorio a rispondere all’avviso per poter usufruire di un aiuto economico che di questi tempi è più che mai necessario».
Avranno più punti in graduatoria i nidi con maggiore disponibilità di posti: da 1 a 10 posti verrà attribuito 1 punto; da 11 a 20, 2 punti; da 21 a 30, 3 punti; oltre 30 posti, 4 punti.
In caso di ex aequo, sarà data precedenza al nido con più anzianità di iscrizione alla Camera di commercio.
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