Spoltore, 4 milioni di euro per pagare i contenziosi

26 Maggio 2018

SPOLTORE. Quasi 4 milioni accantonati per i crediti di dubbia esigibilità e i contenziosi: sono gli aspetti chiave del rendiconto 2017, approvato durante l'ultimo consiglio comunale, che certifica l'a...

SPOLTORE. Quasi 4 milioni accantonati per i crediti di dubbia esigibilità e i contenziosi: sono gli aspetti chiave del rendiconto 2017, approvato durante l'ultimo consiglio comunale, che certifica l'assenza di debiti fuori bilancio senza copertura finanziaria e un risultato di esercizio in attivo per 223.119,79 euro. L'avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2017 è di 5.139.507,59 euro.
«L'ente vive un momento delicato», ha spiegato l'assessore al bilancio Chiara Trulli, «per via della situazione con i contenziosi che verrà gestita nell'annualità 2018. Siamo stati costretti ad accantonare somme che speriamo possano venire riviste al ribasso dall'autorità giudiziaria: nel frattempo, il commissario ad acta ha predisposto un pagamento parziale di 459.223,08 euro per la questione Di Gregorio. Si tratta di un risarcimento dovuto a Vittoriano Di Gregorio, Donatella Di Gregorio, Liliana Fattibene e Maria Pia Di Gregorio». Era il 2008: la famiglia Di Gregorio chiese l'approvazione di un Piano di recupero per un'area di loro proprietà a Villa Raspa. I giudici hanno riconosciuto che l’amministrazione dell'epoca «pur avendo iniziato la procedura, non l'ha conclusa, disponendo un rinvio senza indicare una data»: da questo comportamento il danno economico, che il commissario ad acta ha stimato oltre i due milioni di euro. Una cifra molto distante dalla valutazione dell'ente, che per questo ha presentato ricorso. L'Ente in ogni caso risulta non deficitario e la situazione dei conti ha tutti i pareri favorevoli per quanto riguarda sia la regolarità tecnica sia quella contabile. «La nostra amministrazione», ha detto il sindaco Luciano Di Lorito, «è stata molto attenta al bilancio, evitando scelte che potessero incidere negativamente sulla tenuta futura dei conti. Speriamo che la partita dei contenziosi non vada a compromettere il difficile lavoro portato avanti in questi anni per risanare l'Ente e avere così l'opportunità di programmare il futuro di Spoltore durante questo secondo mandato».