Spoltore, 400 vaccini in un solo giorno Completati i fragili

Disagi per i tanti anziani in fila ieri per la somministrazione Piscione: abbiamo recuperato lo stop di venerdì per il Giro
SPOLTORE. È stata una «giornata straordinaria», quella di ieri, per le vaccinazioni nella palestra scolastica di Santa Teresa. In tutta la giornata, infatti, sono state accolte nella struttura 400 persone, vale a dire il doppio rispetto allo standard quotidiano in questo hub. Ma l’attività di ieri, fanno presente proprio da Spoltore, ha permesso di raggiungere un risultato, visto che è stata conclusa la vaccinazione di tutti i soggetti fragili di Spoltore, Cappelle e Moscufo. La presenza in contemporanea di tante persone ha creato, però, file e attese consistenti, anche di oltre due ore e un quarto, come racconta chi c’era, con inevitabili disagi per gli anziani che si sono ritrovati in coda.
Dal centro vaccinale, il responsabile Paolo Piscione spiega che sulla giornata di ieri si è scaricato il lavoro rimasto indietro venerdì, quando il territorio di Spoltore è stato attraversato il giro d’Italia e c’è stato uno stop alla campagna. «Abbiamo recuperato le persone che avremmo dovuto vaccinare il 14, circa 160. In più abbiamo completato i fragili», nel pomeriggio. Per questo motivo «si è creato un po’ più di affollamento», ammette Piscione parlando di «qualche sbavatura» ma anche di un lavoro eccezionale, maggiorato rispetto al solito (diviso su 4 linee).
Ieri, fa presente, «sono state somministrate 56 prime dosi di Astrazeneca, 103 prime dosi e 96 seconde dosi di Pfzier e, nel pomeriggio, sono state completate tutte le somministrazioni ai soggetti fragili dei tre comuni, con 140 convocati». In totale le dosi somministrate sono state poco meno di 400 e nel pomeriggio sono stati riconvocati coloro che, in mattinata, sono stati ritenuti non idonei al vaccino Astrazeneca (poi hanno ricevuto il Pfzier). Da oggi si tornerà al regime (e agli orari) di sempre, fa notare Piscione, ricordando che in media vengono vaccinate «poco meno di 200» persone al giorno.
Parla di «giornata eccezionale sotto tutti i punti di vista» il sindaco Luciano Di Lorito, «non solo per il numero dei vaccinati ma anche perché abbiamo completato gli oltre tremila fragili. Se sommiamo questo dato agli ultra 80enni e alle persone con 104, possiamo dire che la parte più a rischio della popolazione è al riparo, grazie allo sforzo di medici, medici di base e tutti coloro che hanno collaborato. Ora possiamo tirare un sospiro di sollievo, essendo state vaccinate quasi 5.000 persone, ma nello stesso tempo dobbiamo accelerare ancora di più per le altre fasce, e per questo c’è la disponibilità a promuovere delle giornate straordinarie. Ci mettiamo di nuovo in campo, perché solo il vaccino consente di arrestare il virus». Il sindaco invita chi non si fosse vaccinato, tra ultra ottantenni, titolari di legge 104 e fragili, a chiamare il Coc al numero 0854964278.

