Spoltore al setaccio della polizia Raffica di controlli anticrimine

SPOLTORE. La questura di Pescara accende un faro anche sui comuni della provincia, a cominciare da Spoltore. Ieri mattina gli operatori dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, quelli...
SPOLTORE. La questura di Pescara accende un faro anche sui comuni della provincia, a cominciare da Spoltore. Ieri mattina gli operatori dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, quelli del Reparto prevenzione crimine Abruzzo e della squadra amministrativa hanno monitorato il territorio di Spoltore nell'ambito di un servizio straordinario di controllo voluto dal nuovo questore, Luigi Liguori, che si è insediato all'inizio del mese e ha subito deciso di allargare il raggio di azione, come dimostra l'intervento di ieri a Spoltore, predisposto non a caso in vista delle festività natalizie e di fine anno, e finalizzato in particolare ad assicurare il rispetto delle disposizioni anti-Covid. Le pattuglie hanno scoperto e sanzionato un bar di Santa Teresa dove le bevande venivano somministrate al bancone, nonostante che non sia consentito nell'ambito delle restrizioni imposte per il coronavirus. Complessivamente durante la mattina sono state identificate 94 persone e controllati 138 veicoli. I poliziotti hanno poi bussato alla porta di sei persone agli arresti domiciliari e hanno raggiunto otto esercizi pubblici, nell'ambito di una perlustrazione che ha riguardato anche Villa Raspa e Santa Teresa. Considerato che in questi giorni, tradizionalmente, c'è un maggiore movimento di persone (e anche una maggiore movimentazione di denaro) per lo shopping legato a Natale, la presenza dei poliziotti durante questo e altri servizi serve anche a evitare la creazione di assembramenti nelle principali vie dei centri vicini a Pescara, dove si trovano molte attività commerciali. E infatti le pattuglie impegnate ieri in strada hanno perlustrato in particolare le vie di accesso a Arca e Mall, punto di riferimento per gli acquisti. Questo tipo di interventi, poi, è utile anche a rilevare la possibile presenza nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, di giovani che si incontrano in vista dei giorni di festa. Ma non si è puntato solo ad accertare il rispetto delle misure anti-Covid: l'attività delle pattuglie ha contribuito, come spiegano dalla questura, «a dare maggiore impulso al contrasto alla criminalità diffusa, con particolare riguardo a furti, rapine e scippi». Proprio a Spoltore è stato messo a segno a novembre un colpo ai danni dell'ufficio postale di via Fonzi dove due persone hanno fatto saltare in aria il bancomat, durante la notte, e poi sono fuggite prendendo solo una parte del bottino, lasciando a terra il resto. Proprio mentre era in corso il servizio il questore ha incontrato il sindaco Luciano Di Lorito: con loro, per parlare dei problemi della città, c'erano il vice questore Paolo Robustelli e il comandante della polizia locale di Spoltore Panfilo D'Orazio. E' stata evidenziata, spiegano dal Comune, la «particolare attenzione dovuta a Spoltore per la sua posizione in ambito metropolitano, come crocevia di più centri e proprio a ridosso del capoluogo». Ed è stata fatta una riflessione «sull'attuale sistema intelligente di videosorveglianza del Comune».

