Spoltore, apre la sede della Croce Rossa

Siglata un’intesa con il Comune per affidare ai volontari i servizi di assistenza e le emergenze
SPOLTORE. Con una convenzione approvata dalla giunta nei giorni scorsi nasce una collaborazione tra il Comune di Spoltore e il comitato della Croce Rossa nell’ambito dei servizi sanitari e in campo assistenziale.
Con l’intesa, che sarà siglata nei prossimi giorni, l’ente assegna inoltre una sede all’associazione umanitaria, in locali comunali che verranno concessi in comodato d’uso gratuito. Il quartier generale Cri Spoltore sarà realizzato al piano terra dell’ex casa cantoniera, a Santa Teresa, in via Mare Adriatico, all’altezza dello svincolo per l’Asse attrezzato e per Sambuceto.
Costituito da poco più di 6 mesi, lo scorso dicembre, il gruppo conta un centinaio di volontari del soccorso in attività, guidati dal commissario Pierluigi Parisi.
«Con questo accordo l’amministrazione comunale mantiene fede agli impegni, garantendo alla cittadinanza i servizi sanitari di cui ha bisogno. Grazie al supporto di un’associazione di alto profilo come la Croce Rossa» afferma il sindaco, Luciano Di Lorito. «In particolare, il comitato di Spoltore, che si è ricostituito da poco, rappresenta una realtà importante per tutta la comunità». Pone l’accento sulla posizione strategica della nuova sede Cri la consigliera con delega alla Sanità, Nada Di Giandomenico: «I locali situati nella frazione di Santa Teresa consentiranno ai volontari della Croce Rossa di raggiungere velocemente tutte le aree del nostro vasto territorio comunale, così da garantire un servizio di assistenza qualificato e capillare».
Con la sottoscrizione della convenzione, la Cri s’impegnerà, compatibilmente con la disponibilità dei propri volontari, ad assicurare servizi di emergenza sanitaria a titolo gratuito in tutti gli eventi con grande presenza di pubblico, mostre, fiere, manifestazioni culturali, ricreative e sportive, direttamente organizzate dal Comune; ma anche assistenza sanitaria a supporto dei servizi di protezione civile, per emergenze e altri eventi calamitosi; assistenza nelle iniziative collettive di carattere religioso; organizzazione nelle scuole di incontri formativi sulla prevenzione sanitaria.
«In un momento critico, in cui la richiesta di assistenza sanitaria e sociale è in continua crescita» commenta l’assessore alle Politiche sociali, Enio Rosini, «è necessario attivare azioni sinergiche tra le istituzioni e le associazioni che operano in questo campo per rispondere alle esigenze della collettività».
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