Spoltore capofila del nuovo ambito sociale
SPOLTORE. Nasce l'ente d'ambito sociale numero 16, con Spoltore Comune capofila. Ne fanno parte dodici Comuni: oltre a Spoltore, Città Sant'Angelo, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Cappelle Sul Tavo,...
SPOLTORE. Nasce l'ente d'ambito sociale numero 16, con Spoltore Comune capofila. Ne fanno parte dodici Comuni: oltre a Spoltore, Città Sant'Angelo, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Cappelle Sul Tavo, Rosciano, Nocciano, Elice, Brittoli, Catignano e Civitaquana.
La costituzione del nuovo ambito sociale, che è il territorio vengono coordinati i piani di zona e i servizi socio-assistenziali per tutti i Comuni aderenti, è avvenuta, con votazione unanime, nel corso della conferenza dei sindaci che si è svolta nei giorni scorsi a palazzo di Città.
Il nuovo ente d'ambito 16 dei Comuni dell'Area Metropolitana subentra all'ambito 33, di cui era capofila Città Sant'Angelo, che di amministrazioni civiche ne comprendeva otto.
«Ringrazio i sindaci che hanno espresso il loro voto favorevole per Spoltore» afferma il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, «guidare questo coordinamento di municipalità è per l’amministrazione di Spoltore una soddisfazione, ma anche una grande responsabilità. Il buon funzionamento di questo nuovo ente territoriale, che si occupa di pianificare e programmare i servizi sociali, i più importanti da erogare in un momento così difficile, dipenderà soprattutto dalla proficua collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Possiamo ottenere buoni risultati solo con l’impegno di tutti i Comuni associati e di altri enti, evitando le situazioni negative del passato».
Tra i ringraziamenti del sindaco spiccano quelli al Comune Città Sant'Angelo, che per anni è stato a capo dell'ambito Area metropolitana: «Sono grato al nostro assessore alle politiche sociali, Carlo Cacciatore, per aver creduto, prima di tutti, in questo ruolo per Spoltore. Un ringraziamento particolare va al sindaco Gabriele Florindi e agli uffici del Comune di Città Sant'Angelo per l'ottimo lavoro svolto e la disponibilità mostrata in questi anni alla guida dell'ambito 33. Il primo impegno sarà quello di redigere il nuovo piano sociale».
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