Spoltore, da oggi droni in volo per scovare i furbetti di Pasqua

Scatta l’obbligo delle mascherine mentre il Comune piange la seconda vittima. L’appello del sindaco: «La scomparsa di ogni nostro concittadino ci deve ricordare il valore dei divieti e di ogni vita umana»
SPOLTORE. L'epidemia da Covid-19 fa segnare il secondo lutto a Spoltore, una signora di 93 anni ricoverata da tempo. Ma a fronte della seconda tragedia, mentre il presidente della Regione Marsilio ordina l’utilizzo di mascherine «o di qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca» a chi va per strada, arrivano anche le buone notizie con i primi guariti. Si tratta di una donna incinta alla quale è stato comunicato dalla Asl il risultato negativo del secondo tampone: la signora aveva l'esigenza di spostarsi per una serie di controlli dovuti alla gravidanza. E ancora: nei giorni scorsi era rimasto contagiato un bimbo di 5 mesi: sembra che anche lui non abbia più il coronavirus anche se si attende ancora la conferma ufficiale.
Come detto, invece, non ce l'ha fatta la 93enne, seconda vittima legata all'epidemia. «Ci stringiamo al dolore di tutti i familiari», dice il sindaco Luciano Di Lorito. «La scomparsa di ogni nostro concittadino deve diventare un monito per chi resta, ci deve ricordare il valore dei divieti e di ogni vita umana, tantopiù in questa settimana che conduce alla Pasqua». Anche per scoraggiare chi, invogliato dal bel tempo e dalla ricorrenza pasquale, avesse intenzione di trasgredire, il Comune di Spoltore ha organizzato un servizio di controllo con i droni a supporto dell’attività dei carabinieri e della polizia locale. Il drone, in attività da oggi e fino al lunedì di Pasquetta, è in grado di volare fino a 6 km di distanza dal punto di controllo della pattuglia, e chi lo muove può inviare segnalazioni alle forze dell'ordine su eventuali assembramenti o altre situazioni sospette. È possibile infatti uscire di casa sono in situazioni di stretta necessità.
«È la settimana decisiva», riprende il sindaco, «martedì è previsto anche l'arrivo delle 15mila mascherine che distribuiremo ai cittadini, ma aspettiamo anche novità dal prossimo decreto del governo. Nessuno deve considerare la mascherina un incentivo a uscire dalla propria abitazione: l'unico modo di portare a zero il rischio contagio è restare a casa e non avere contatti sociali».
Nel Comune di Spoltore, dall'inizio dell'emergenza, 33 persone sono rimaste contagiate dal Covid-19. Tra le persone ufficialmente sotto monitoraggio, 23 sono in assistenza domiciliare, 7 sono ricoverate in ospedale, una vive in una casa di riposo fuori comune ed è la più anziana tra i positivi (95 anni). Sul conto dedicato alla raccolta fondi per l'emergenza Covid-19 aperto dal Comune di Spoltore, intanto, sono già stati raccolti 5.590 euro: il conto è aperto presso la Banca Popolare di Bari alla quale fa riferimento la Tesoreria dell'Ente e per chi vuole contribuire le coordinate Iban sono : IT 42 E 05424 04297 000000001044. La denominazione è “Comune di Spoltore- fondo emergenza coronavirus”.
Alla raccolta parteciperanno anche il sindaco, gli assessori e il presidente del consiglio Lucio Matricciani versando una parte della loro indennità.
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