Spoltore, domani la Via Crucis in dialetto abruzzese

6 Aprile 2019

SPOLTORE. La Passione di Gesù, i vari incontri lungo il suo straziante cammino verso la Croce, la vittoria sulla morte con la sua resurrezione. Per la prima volta a Spoltore la celebrazione della...

SPOLTORE. La Passione di Gesù, i vari incontri lungo il suo straziante cammino verso la Croce, la vittoria sulla morte con la sua resurrezione. Per la prima volta a Spoltore la celebrazione della Pasqua sarà sottolineata dalla Via Crucis vivente organizzata dall'associazione culturale “Corale Polyphonia”, il patrocinio del Comune e la partecipazione della compagnia teatrale "La Carriole".
Il sodalizio tra Polyphonia e "La Carriole" è ormai collaudato e ha già rappresentato la via Crucis a Pescara e Montesilvano. L'appuntamento è per domani, 7 aprile, alle ore 19, dopo la messa, in piazza San Giovanni. In caso di pioggia l'evento sarà proposto nella chiesa di San Panfilo entro le Mura. «L'idea iniziale era di coinvolgere tutto il centro storico di Spoltore», spiega l'assessore Roberta Rullo «ma poi si è preferito un percorso più agevole che andrà a coprire diversi punti. Le stazioni della via Crucis saranno dotate di filodiffusione per ascoltare le parole del Vangelo lette da monsignor Gino Cilli, commenti e dialoghi degli attori itineranti in vernacolo abruzzese a cura del poeta Guido Antonioli». L'azione scenica è della compagnia "La Carriole" della Pescara Video Onlus sotto la regia di Oliviero Zimuel.