Spoltore fa un salto nel Medioevo

8 Giugno 2019

Oggi e domani nel centro storico mangiafuoco, falconieri, figuranti, artigiani e bevande dell’epoca

SPOLTORE. Questa sera Spoltore torna nel passato: nel centro storico inizia “Il Fascino del Medioevo”, due giorni (oggi e domani) dedicati all’epoca più misteriosa del nostro passato. La manifestazione, organizzata dall’associazione Gianni Silvidii e patrocinata dal Comune, vuole ricreare uno spaccato di vita medievale con mostre, convegni, banchetti e artigiani all’opera: sui palchi naturali del borgo e tra le vie, si alterneranno danzatrici, sbandieratori, mangiafuoco, menestrelli, cavalieri, falconieri e tutte le figure che popolano l’immaginario dell’epoca.
Nell'accampamento militare, tutti potranno scoprire gli strumenti usati per le battaglie: al pubblico verranno mostrate alcune tecniche di spada e sarà presente un campo di tiro con l’arco dove effettuare stage di tiro e scherma. Tra i vari ospiti delle serate spiccano “I mercenari d’Oriente”, con i loro spettacoli di giocoleria che utilizzano il fuoco (appuntamento oggi alle 21.30), e i “Rota temporis” (alle 18) che daranno vita a uno spettacolo tra musica medievale, danza antica e combattimenti con la spada. Entrambi gli appuntamenti sono in piazza Quirino Di Marzio. Ma si inizia già dal pomeriggio: alle 16, in via Dietro le Mura, esposizione e dimostrazione di artigianato medioevale. Alle 17 la sfilata del Corteggio Storico con l’accompagnamento di musici erranti, falconieri, armigeri e sbandieratori (partenza da piazza D’Albenzio). Alle 19, in largo San Giovanni spettacolo di falconeria per tutte le età, con varie tipologie di rapaci e la fantastica empatia tra uomo e animale. A seguire, spettacoli di combattimento ed esibizioni di sbandieratori. Alle 22.15 in piazza D’Albenzio il “Teatro di sposalizio medioevale” della Nuova compagnia Amici della Saletta (regia di Franca Arborea).
In largo San Giovanni, ore 23, monaci guerrieri “ambasciatori delle arti manipolatorie del fuoco” daranno dimostrazione delle loro abilità. Chiuderà la prima serata un combattimento in piazza Di Marzio, dalle 23.30, tra i mercenari di Rodolfo di Sassonia e gli armigeri a difesa del Castello, che rievoca l’invasione di Spoltore del 1269. A fare da cornice, i figuranti che riempiranno le strade del borgo di artisti e artigiani, nobili e servi, guitti e saltimbanchi, guerrieri e figuranti. Come nelle passate edizioni verranno ricreate bevande dell’epoca per rivivere l'atmosfera delle antiche taverne e osterie. (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.