Spoltore, i fuochi di San Giovanni e i Colori del territorio

SPOLTORE. Il fuoco di San Giovanni rischiarerà il buio della notte stasera in largo San Giovanni, nel centro storico di Spoltore. Organizzata nell’ambito della rassegna culturale “I colori del...
SPOLTORE. Il fuoco di San Giovanni rischiarerà il buio della notte stasera in largo San Giovanni, nel centro storico di Spoltore. Organizzata nell’ambito della rassegna culturale “I colori del territorio”, la festa del solstizio d’estate comincerà alle 18, con l’apertura della fiera mercato e degli stand gastronomici.
Alle 19, celebrazione della messa nella chiesa patronale di San Panfilo entro le Mura. Alla funzione religiosa seguirà la processione fino alla chiesetta di San Giovanni Battista, nell’omonima piazza, dove si terrà la benedizione dei ramajetti e delle lumache. Alle 20, avranno inizio le rituali tradizioni in onore del santo, con balli e canti, accensione del falò, scambio del ramajetto e rito dell’acqua fino al salto del fuoco, previsto alle 23.
«La festa solstiziale di San Giovanni affonda le radici nell’antichità e rivive da diversi anni a Spoltore per iniziativa della nostra associazione» dice il presidente de “I colori del territorio”, Edgardo Cotellucci. «L'apertura della chiesetta di San Giovanni posta in prossimità della Porta Cieca di Spoltore, l’originale fontana usata per il rito dell’acqua, il largo di San Giovanni dedicato alla fiera mercato e all’accensione del fuoco, fanno di quest’area un contesto unico e inimitabile».
La serata dedicata ai riti per San Giovanni concluderà la sedicesima edizione della kermesse “I colori del territorio”, che si è aperta giovedì scorso, un viaggio nella cultura, tra arte, musica e riscoperta della tradizioni popolari, con installazioni, performance, mostre e laboratori, quest’anno dedicati al mar Mediterraneo, culla di civiltà. In attesa della festa del solstizio, si sono svolti eventi, mostre e concerti. Si è esibito anche il coro Poliphonia, diretto dal maestro Gianni Golini, con il repertorio “Voci nel Mediterraneo”.
Grande partecipazione al meeting internazionale di danze del Mediterraneo, al quale sono intervenuti insegnanti provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa.
La rassegna e è patrocinata dall’amministrazione comunale di Spoltore, dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dal Museo delle Genti d’Abruzzo, dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso (Soms) e dall’associazione San Panfilo onlus.
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