Spoltore, il bilancio è in attivo «Il rischio arriva dai contenziosi»

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ha approvato il suo bilancio di previsione: un documento che tiene in considerazione la difficile situazione economica generale, gli obblighi di pareggio, e...
SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ha approvato il suo bilancio di previsione: un documento che tiene in considerazione la difficile situazione economica generale, gli obblighi di pareggio, e soprattutto il ruolo che l'Ente dovrà ricoprire anche nei prossimi anni per chiudere la partita dei contenziosi. «Nel bilancio di previsione, che guarda al 2020, abbiamo voluto dare la priorità ad alcune situazioni di emergenza, come la bonifica della ex discarica di Santa Teresa (previsti 300 mila euro) e la viabilità stradale (500 mila euro per opere di manutenzione)» spiega il sindaco Luciano Di Lorito. Il sito di Santa Teresa, sulla sponda spoltorese del fiume Pescara, è una discarica dismessa inserita nell'aggiornata anagrafe regionale dei siti a rischio potenziale.
«La situazione dei nostri conti è positiva», prosegue l'assessore al bilancio Chiara Trulli «abbiamo un avanzo di oltre 4 milioni di euro. Una situazione rosea messa però a rischio dai contenziosi». In particolare, a preoccupare è la sentenza Di Gregorio. Il Comune ha già pagato 459mila euro come primo risarcimento per la famiglia Di Gregorio che nel 2008, aveva chiesto all'Ente il via libera per un piano di recupero a Villa Raspa, dove era prevista la realizzazione di un complesso edilizio. L’amministrazione dell’epoca «pur avendo iniziato la procedura non l’ha conclusa, disponendo un rinvio senza indicare una data»: da questo comportamento, secondo i giudici, il danno economico. L'amministrazione è in attesa di un ultimo ricorso: quello sull'indennizzo previsto dal commissario ad acta, complessivamente superiore ai 2 milioni di euro. Durante la seduta sul bilancio, andata avanti fino a notte fonda, sono stati approvati anche alcuni emendamenti dei consiglieri di minoranza Marina Febo, Andrea Sborgia e Giancarlo Febo sul potenziamento dei servizi di videosorveglianza e sull'istituzione del consiglio comunale dei giovani. «Siamo soddisfatti di aver dato un contributo all'approvazione del bilancio dell'ente. Le nostre proposte mirano a sostenere due importanti priorità politiche: la sicurezza dei cittadini, specialmente di quelli più piccoli, e il coinvolgimento dei giovani alla vita politica e istituzionale della nostra città», hanno detto i tre consiglieri. «Le telecamere presenti sul nostro territorio sono già di un buon livello e contribuiscono ogni giorno al controllo del territorio e a combattere fenomeni di criminalità. Meritano però di essere potenziate per assicurare ancora di più l'ordine pubblico e la sicurezza dei luoghi e delle persone. Il nostro emendamento ha stanziato ulteriori 15 mila euro ai 10 mila già previsti dalla maggioranza. Inoltre», hanno concluso «il Consiglio comunale dei Giovani è una proposta che il nostro gruppo porta avanti dal 2012, con l’intento di coinvolgere i ragazzi di Spoltore nelle decisioni sul nostro territorio».

