Spoltore, il centrodestra: «Subito il canile»

31 Gennaio 2023

I consiglieri di opposizione all’attacco: «Nessuna risposta chiara dal sindaco. Sì al progetto di Pescara»

SPOLTORE. Il centrodestra rinfocola la polemica scoppiata per la realizzazione di un canile rifugio a Spoltore. Il comune di Pescara ha a disposizione un terreno, a Santa Teresa, con il relativo progetto e i fondi necessari, grazie all’iniziativa partita dall’imprenditore Daniele Kilgren. Ma dalla maggioranza di centrosinistra che amministra a Spoltore si è alzato «un coro di no», ha detto il sindaco Chiara Trulli contestando al Comune di Pescara di aver commesso «un errore» perché ha portato avanti il progetto senza condividerlo: la delibera di giunta risale a giugno 2021 ma Trulli è stata informata «solo a giugno del 2022». La questione è stata affrontata in consiglio comunale ma la minoranza è tutt’altro che soddisfatta e rilancia il tema. Il consigliere Marco Della Torre fa notare che le domande della minoranza sono «cadute nel vuoto», non essendoci state risposte «né dal sindaco né dall’assessore competente». Della Torre è convinto che il progetto del canile rifugio proposto da Kihlgren sarebbe «un prezioso presidio zooantropologico e procede nella direzione giusta, cioè l’incentivazione all’adozione. Gli antichi e superati amministratori spoltoresi puntano invece a un canile lager anni 80 per 300 cani, a Caprara, che rappresenta quanto di peggio si possa realizzare, fortemente impattante dal punto di vista ambientale per la frazione e i suoi cittadini e sicura tomba per i cani». Stelvio D’Ettorre, anche lui insoddisfatto per le mancate risposte in aula, si chiede «perché non vada bene la location» proposta da Pescara «e come intenda proseguire il comune di Spoltore nella gestione dei cani trovati sul territorio» tanto più che ci sono «continue aggressioni da parte dei lupi anche nei confronti dei cani di proprietà». Pierpaolo Pace accusa la maggioranza di «mancata trasparenza visto che il sindaco Trulli conosceva già da mesi la volontà di Pescara di costruire un parco-rifugio per cani ma ha taciuto per convenienza elettorale. Ma appare ancora meno chiara la gestione della vicenda da parte del presidente del consiglio Lucio Matricciani che ha sostituito il sindaco e l’assessore alla Tutela degli animali, prendendo posizioni che rappresentano non gli interessi collettivi ma di parte». Promuove ampiamente il progetto di Santa Teresa anche Agnese Ranghelli, sempre dai banchi della minoranza. «Il progetto del parco canile è innovativo, avanzato e meritevole nel suo genere, risponde agli standard di efficienza e qualità, alla migliore tutela degli animali e potrebbe rappresentare un vero e proprio fiore all’occhiello nell’ambito di un argomento sempre più sentito per i cittadini» per cui «Spoltore non può e non deve rinunciare a questa occasione: il parco-rifugio si deve fare». Di tutt’altro avviso la maggioranza, ha fatto presente al Centro il sindaco Trulli che non intende accettare imposizioni su questo argomento da Pescara. (f.bu.)