Spoltore, il Mammuth diventa un museo di auto

5 Maggio 2017

Il sindaco (ricandidato) svela il progetto per abbattere e ricostruire l’incompiuta Domani la presentazione in Comune, ma i soldi per i lavori non ci sono ancora

SPOLTORE. Il progetto per abbattere e ricostruire il Mammuth e trasformarlo in un museo di auto d’epoca c’è già da due anni. I soldi per i lavori, invece, non ci sono ancora ma in Comune, a Spoltore, c’è la speranza che il finanziamento arrivi. Domani alle 17 l’idea sarà presentata nella sala consiliare del Comune. A svelare i primi elaborati della «Casa museo dedicata ai motori e alla velocità» saranno il sindaco Pd (ricandidato) Luciano Di Lorito, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il progettista Gianfilippo Sicilia, Giampiero Sartorelli (presidente Aci), Roberto Loi (presidente Asi), Fabio Di Pasquale (presidente Old Motors Club), Domenico Fangio (presidente dell’associazione Juan Manuel Fangio) e Nicola Mattoscio della fondazione PescarAbruzzo. A moderare l’incontro sarà il giornalista Franco Farias.
Il Mammuth all’imbocco di via Massera, nato negli anni Sessanta per ospitare il mercato coperto, è rimasto incompiuto e mai utilizzato: prende il nome dalla sua forma che ricorda, nella parte alta, l’ossatura dell’animale preistorico. Ora, l’obiettivo è cancellarne il degrado e creare «un punto di riferimento» per Spoltore: assieme alla casa museo, è previsto un centro polivalente per incontri e iniziative. La parte più alta, che si trova all’altezza della strada, dovrebbe diventare un piano giardino.
Nel dettaglio è prevista la demolizione del fabbricato, la realizzazione di tre nuovi piani, uno dei quali sarà un’autorimessa che potrebbe diventare anche officina per le auto storiche. L’area museale occuperebbe due piani: in tanti si sono già fatti avanti per mettere a disposizione il proprio materiale. Tra loro, il giornalista Francesco Santuccione, tra i maggiori esperti della Coppa Acerbo, che donerà il suo ricchissimo archivio.
«L’area che circonda il Mammuth è in una situazione di degrado che rischia di diventare irreversibile se non si individua una funzione in grado di valorizzarla», spiega il sindaco, «l’amministrazione ha lavorato per avere un progetto che funzioni da indirizzo: è pronto già dal 2015 e questo ci ha consentito di partecipare ai piani di finanziamento. Abbiamo aderito a Proposta immobili 2016 dell’Agenzia del Demanio e siamo in corsa anche nel programma La carica dei 5000 cantieri per far ripartire l’Italia». L’arrivo dei finanziamenti dipenderà dalle risposte degli enti.
Domani, in occasione della presentazione, Spoltore vivrà una giornata dedicata ai motori: l’Old Motors Club porterà le auto d’epoca in giro nel capoluogo. La sala consiliare ospiterà anche una esposizione di pannelli realizzati dalla Soprintendenza di Pescara per la mostra “La Coppa Acerbo. Motori, consenso e modernità”.
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