Spoltore, schianto frontale paura per Matricciani

5 Giugno 2015

Impatto sulla statale 16 tra due auto: ferito il presidente del Consiglio comunale. La sua macchina è schizzata nei campi a decine di metri di distanza

SPOLTORE. La Fiat Panda guidata dal presidente Pd del consiglio comunale Lucio Matricciani, 61 anni, e con il dirigente del Pd locale Tullio Febo (48) procedeva verso Spoltore. Dall’altra parte, in direzione Pescara, arrivava una Lancia Y guidata da uno studente di 19 anni, M.R., residente in contrada Villa Santa Maria di Spoltore. Lo schianto, intorno alle 10,45, è avvenuto alla semicurva a ridosso dell’ingresso della casa di riposo De Cesaris: quasi un frontale in un tratto che sembra pericoloso.

La Panda è schizzata fuori dalla strada ed è finita in un campo coltivato, lontana oltre 10 metri: Febo è sceso da solo mentre per liberare Matricciani è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118. E il presidente del consiglio, uno dei politici più noti di Spoltore, è il più grave di tutti i feriti: è stato portato all’ospedale di Pescara in codice rosso ma, una volta arrivato al Pronto soccorso, le sue condizioni sono migliorate. Matricciani ha riportato la rottura delle costole e tagli anche alla testa. Tra i primi a presentarsi all’ospedale anche il sindaco Pd Luciano Di Lorito che ha incontrato Matricciani. Gli altri due se la sono cavata con contusioni ed escoriazioni.

La strada statale 16 bis è rimasta chiusa quasi due ore con Spoltore isolata da Pescara: per eseguire i rilievi dell’incidente sono intervenuti i vigili urbani guidati dal comandante Panfilo D’Orazio ma saranno i carabinieri di Spoltore, diretti dal maresciallo Silvio Tomassini, a stilare il rapporto finale. Un gesto per scrivere un solco tra l’amministrazione, dalla quale dipendono i vigili urbani, e le responsabilità dell’incidente.

Per adesso, sono due le ipotesi prese in considerazione dai vigili urbani e dai carabinieri: la prima è una distrazione di uno dei conducenti con la curva presa troppo stretta o larga; la seconda è una manovra azzardata. Ma è ancora presto per definire la dinamica: saranno i carabinieri a interrogare Matricciani e l’altro conducente per capire cosa è successo sulla statale 16 bis.

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