Spoltore, sequestrata una discarica abusiva

24 Settembre 2015

Gli uomini della Guardia costiera scoprono un'area utilizzata per lo smaltimento illecito di materiale di costruzione. Denunciati moglie e marito

PESCARA. Gli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pescara hanno sequestrato una discarica abusiva di circa 8.000 metri quadrati di estensione realizzata lungo il fiume Pescara, nel Comune di Spoltore. Sulla base delle indagini condotte dai militari, è emerso che il coniuge della proprietaria dei terreni sui quali è stata realizzata la discarica abusiva conduceva un'attività diretta proprio allo smaltimento illecito di rifiuti speciali costituiti da materiali plastici e bituminosi, materiali di risulta provenienti dallo scarto di lavorazioni edili, blocchi di calcestruzzo, pezzi d’asfalto, laterizi e rottami vari. I materiali abbandonati, per una quantità complessiva di diverse centinaia di metri cubi, provenivano in parte dall’attività di impresa, ormai cessata, di produzione di conglomerati cementizi svolta in passato dal predetto soggetto, nonché dall’attività di altri cantieri. Per i fatti accertati, i coniugi in questione sono stati denunciati a piede libero alla competente autorità giudiziaria per violazione alle norme del Testo unico ambientale.

Inoltre gli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera hanno concentrato la propria attenzione anche sugli scarichi abusivi di liquami, sui depuratori degli insediamenti abitativi ed industriali. Un capillare controllo del territorio complesso e gravoso, considerato l’immenso reticolo di fiumi, torrenti e fossi abruzzesi, con tratti spesso difficilmente raggiungibili e lontani dalle aree urbanizzate.