Spoltore, una corsa fra tre candidati: ecco i primi manifesti

Marina Febo brucia tutti e lancia la sfida a Di Lorito: «Sono io il sindaco giusto». In lizza anche la lista di Ranghelli
SPOLTORE. Tre candidati sindaci già certi a Spoltore. E in città sono apparsi i primi manifesti elettorali in vista delle amministrative del prossimo 11 giugno. I tre candidati già certi sono Marina Febo, la prima ad aver affisso i manifesti con lo slogan «Primavera cittadina, il sindaco giusto per Spoltore»; il sindaco uscente del Pd Luciano Di Lorito; la candidata del M5S Filomena Passarelli. Sia Di Lorito che Passarelli non sono ancora usciti allo scoperto. La ricandidatura di Lorito è stata annunciata da un comunicato stampa del Pd del 15 febbraio scorso: la ricandidatura del sindaco uscente è stata votata all’unanimità durante una riunione del circolo cittadino che si è chiusa con la designazione di «due commissioni di lavoro, una per il confronto con le altre forze politiche e liste democratiche e l’altra per l’elaborazione di un programma amministrativo condiviso da tutti i partecipanti alla coalizione». Vuol dire che le grandi manovre sono in corso.
Anche il M5S è in attesa: il nome della Passarelli è stato certificato dal blog di Beppe Grillo, ma la candidata sarà presentata il prossimo 5 maggio in occasione di una cena di autofinanziamento al ristorante Il Casolare con la partecipazione dei big del Movimento 5 Stelle come i portavoce parlamentari, regionali e comunali nelle vesti di camerieri. Marina Febo ha bruciato gli altri candidati sindaco con i manifesti: a breve si chiuderanno le liste di sostegno alla consigliera comunale uscente.
Ma a Spoltore il primato dei manifesti elettorali più veloci spetta al gruppo Prima Spoltore che ha puntato sull’inglese per lanciare il suo messaggio ai residenti: «The history continues, togheter we can change». E cioè: la storia continua, insieme possiamo cambiare. Il gruppo Prima Spoltore fa riferimento al coordinatore Luca Ranghelli e al consigliere Rino Controguerra: «Siamo un movimento civico alternativo all’amministrazione che governa il paese», questo il biglietto da visita della lista.

